SAN MARTINO E LA PIZZA SFOGLIATA, A ROCCA DI CAMBIO SI RIPETE L’ANTICO RITO


ROCCA DI CAMBIO – Farina, strutto e uova: questi tre semplici ingredienti danno vita da anni alla pizza sfogliata, dolce tipico di Rocca di Cambio (L’Aquila), un piatto povero della tradizione culinaria locale.

Viene poi aggiunta della cannella e dello zucchero per conferire alla pasta maggior sapore.

Ma nel corso degli anni la ricetta è stata perfezionata e anche modificata secondo il gusto di ognuno.

Semplici ingredienti che si reperivano facilmente all’interno delle cucine delle famiglie del paese che preparavano questo piatto calorico quando veniva a mancare una persona cara.

Secondo la tradizione, la pizza sfogliata veniva cucinata per pagare il viaggio che il defunto avrebbe compiuto nell’aldilà e durante la veglia funebre ne veniva tagliato un pezzo anche per omaggiare il morto.

Questo piatto, però, era anche protagonista della notte di San Martino, quando le donne, lontane dai mariti per via del lavoro, si riunivano insieme ai bambini e agli anziani per festeggiare la ricorrenza e onorare il marito.

Anche oggi quando una persona di famiglia è lontana e viene preparato questo piatto croccante vi è l’abitudine di tagliarne un pezzo al parente che non c’è.

Questa usanza, purtroppo, stava rischiando di perdersi nel corso degli anni, ma grazie all’amore della gente del paese e della Pro loco per le proprie tradizioni, la pasta sfogliata è tornata ad essere valorizzata, anche mediante manifestazioni ad hoc.

Infatti, da alcuni anni, il sabato successivo all’11 novembre, giorno in cui ricorre San Martino, la Pro loco organizza una festa nella quale viene esaltato il piatto tipico locale, accompagnato da altre prelibatezze, quali zuppe con ceci, castagne, carne e vino.

Per quest’anno, quindi, l’appuntamento alla riscoperta della tradizione culinaria locale è per il 16 novembre a partire dalle ore 19. Antonella Valente