Terre d’Oltrepò, vertice in Regione Lombardia con il colosso Collis Veneto Wine Group
MILANO – Vertice in Regione Lombardia sul futuro della cantina cooperativa Terre d’Oltrepò alla presenza del commissario liquidatore Luigi Zingone, l’amministratore unico della Spa Giampaolo Cocconi, dei rappresentanti regionali e provinciali di Confcooperative e una delegazione di Collis Veneto Wine Group, importante realtà cooperativa che conta oltre 2.000 soci, 6.000 ettari vitati e un fatturato di oltre 200 milioni di euro.
Si è trattato di “un momento importante” ha spiegato l’assessore lombardo all’Agricoltura Alessandro Beduschi, perché “tutti gli interlocutori hanno messo sul tavolo le rispettive posizioni, dalle quali emerge la possibilità di arrivare in tempi brevi a una sintesi che garantisca la soluzione definitiva per il futuro dell’azienda”.
“Entro la fine del mese – ha aggiunto – convocheremo nuovamente tutte le parti, a partire dalle organizzazioni di categoria, per fare sintesi e arrivare a scelte definitive. Il messaggio deve essere chiaro: vogliamo farci trovare pronti per la prossima stagione vitivinicola, mettendo finalmente Terre d’Oltrepò e chi conferisce le uve alla cantina nelle condizioni di guardare con ottimismo al futuro”.
Nel corso dell’incontro, l’assessore Beduschi ha ricordato come il senso dell’operazione sia quello di avere un confronto con una realtà capace di garantire la tenuta della base sociale della cooperativa e di assumersi una responsabilità chiara nei confronti dell’intero territorio. Una scelta che guarda alla scala e al peso specifico di Terre d’Oltrepò e che punta a superare preventivamente letture riduttive o logiche di campanile. Un’azione possibile solo facendo riferimento a una cooperativa con numeri, competenze e strutture adeguate, senza snaturare le caratteristiche dell’Oltrepò, ma anzi valorizzandole.
Sul piano operativo, Regione Lombardia ha indicato tempi chiari per arrivare a una soluzione condivisa.
Fiducioso Giovanni Carrara, presidente di Confcooperative Milano e Navigli che ha ringraziato assessore, commissario, amministratori e Collis “che stanno portando avanti con unità d’intenti, al fine di garantire continuità e un futuro certo alla filiera vitivinicola cooperativa dell’Oltrepò Pavese”.
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