Una storia di chi resta: recupera casa dei nonni e apre casa vacanze. Da Re Manfredi per scoprire i Monti della Laga
VALLE CASTELLANA – Ci sono luoghi che non hanno bisogno di grandi alberghi o di infrastrutture imponenti per emozionare. Hanno bisogno, piuttosto, di persone che scelgano di restare, di credere nel proprio territorio e di trasformare un’eredità familiare in una nuova opportunità.
È la storia di Luca De Remigis, che a Macchia da Sole, piccola frazione di Valle Castellana (Teramo), ha dato nuova vita alla casa dei nonni, trasformandola nella Residenza Re Manfredi, una struttura ricettiva che racconta il territorio ancora prima delle sue stanze.
Qui, nel cuore dei Monti della Laga, il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. I boschi, il silenzio, l’aria fresca e i panorami sconfinati restituiscono il senso autentico della montagna. A pochi minuti dalla residenza si trovano i suggestivi resti di Castel Manfrino, l’antica fortezza medievale fatta edificare nel XIII secolo da Manfredi di Svevia su uno sperone roccioso che domina le gole del Salinello.

foto di Domenico Marinelli dal sito del Parco nazionale del Gran Sasso
Ancora oggi il castello conserva un fascino straordinario, tra storia, leggende e panorami mozzafiato. Bastano pochi minuti di cammino da Macchia da Sole per raggiungerlo e comprendere perché questo luogo fosse strategico nel Medioevo e continui a essere uno dei punti più spettacolari dell’intero Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Eppure, tanta bellezza convive con una realtà difficile. Queste aree interne dell’Abruzzo, come molte altre dell’Appennino, continuano a soffrire la mancanza di una vera programmazione turistica. Borghi ricchi di storia, sentieri straordinari, castelli, eremi e paesaggi incontaminati restano spesso ai margini dei grandi circuiti, affidando il proprio futuro alla buona volontà di pochi residenti che non si arrendono allo spopolamento.
Tra questi c’è proprio Luca De Remigis.

Luca De Remigis
La sua non è stata soltanto un’operazione imprenditoriale, ma una scelta di cuore. Recuperare la casa dei nonni ha significato preservare una memoria familiare e, allo stesso tempo, offrire ai visitatori un modo autentico di vivere questo angolo d’Abruzzo.
Luca racconta la genesi dell’idea a Virtù Quotidiane: “Era un’idea che avevo da tempo, ma fino a poco fa non era possibile realizzarla. Mia nonna, che oggi ha 94 anni, trascorreva ancora qualche settimana d’estate nella casa di Macchia da Sole, un luogo a cui è sempre stata molto legata. Quando non se l’è più sentita di salire in montagna, ne ho parlato con mio padre e mio zio e abbiamo deciso di rinnovare la casa e aprirla agli ospiti”.
“L’obiettivo è far conoscere questo territorio e offrire a chi arriva un’esperienza immersa nella natura, tra i Monti della Laga, a due passi da Civitella del Tronto, Campli e dalla Necropoli di Campovalano. Da ragazzo a Macchia da Sole eravamo in 30/40 ragazzi durante le vacanze estive; oggi vederla quasi vuota anche in estate mi dispiace. Con questo progetto spero di dare un piccolo contributo per far rivivere il paese e valorizzare una zona che merita di essere scoperta”.
La Residenza Re Manfredi è pensata per chi cerca una vacanza lontana dalla frenesia. Gli ospiti trovano ampi spazi interni ed esterni, un’area barbecue attrezzata, la tranquillità della natura e un’accoglienza familiare che rende ogni soggiorno speciale. È una meta ideale per coppie, famiglie e gruppi di amici che desiderano immergersi nella montagna senza rinunciare al comfort.
Il valore aggiunto, però, è il territorio.
Nel soggiorno sono comprese esperienze che permettono di conoscere davvero questi luoghi: escursioni di trekking lungo alcuni dei sentieri più suggestivi del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed esperienze in e-bike, per attraversare boschi, vallate e panorami spesso sconosciuti persino a molti abruzzesi.
E c’è un dettaglio che sorprende molti visitatori: in appena 35 chilometri è possibile passare dalle cime della Laga alle spiagge dell’Adriatico, vivendo nella stessa vacanza due anime completamente diverse dell’Abruzzo.
La Residenza Re Manfredi diventa così qualcosa di più di una semplice struttura ricettiva. È il simbolo di una resistenza silenziosa, quella di chi continua a investire nelle aree interne quando sarebbe più facile andare altrove. È la dimostrazione che il turismo può nascere anche dal recupero di una casa di famiglia, dall’amore per un piccolo paese e dalla volontà di raccontarne la storia.
Perché Macchia da Sole, la vicina Leofara, dove ogni autunno si rinnova la storica Festa della Castagna, giunta quest’anno alla 45esima edizione e nata per valorizzare i pregiati marroni dei Monti della Laga, Castel Manfrino e tutto questo angolo d’Abruzzo non chiedono miracoli. Chiedono soltanto di essere conosciuti, valorizzati e inseriti in un progetto di rilancio capace di trasformare le loro straordinarie potenzialità in una concreta opportunità di sviluppo.
Ed è proprio questo l’obiettivo della realtà costruita da Luca De Remigis: trasformare ogni ospite in un ambasciatore di una terra che merita finalmente il posto che le spetta tra le grandi destinazioni del turismo naturalistico italiano.

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