VOLONTARI RIPULISCONO DAL FERRO SPINATO LE MONTAGNE TRA I PARCHI D’ABRUZZO E SIRENTE


COCULLO – Liberare le montagne dal pericolo del ferro spinato. L’iniziativa sta impegnando i volontari dell’associazione Salviamo l’Orso che si sono recati sulle montagne di Cocullo per rimuovere 3.300 metri di filo spinato.

L’intervento che rientra in un programma per rimuovere quanto più territorio possibile dalla presenza delle pericoloso filo spinato, un tempo utilizzato per proteggere dagli animali le zone soggette a rimboschimento e poi abbandonato, è stato portato avanti in collaborazione con i ragazzi di Rewilding Apennines.

Le operazioni partite ad agosto si stanno concentrando nella zona tra il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco regionale Sirente Velino, e si avvalgono del patrocinio del Comune di Cocullo (L’Aquila) e la sponsorizzazione di Patagonia & Tides Foundation scese in campo proprio per il progetto “The cutting edge of conservation”.

In particolare, durante le giornate di volontariato, sono stati rimossi oltre 1.500 metri di filo spinato e 4.600 metri di cavi in acciaio e ferro che vanno a sommarsi ai 3.300 dell’ultima bonifica andata in scena qualche giorno fa.

Il tutto per poco meno di 10 mila metri di pericoloso, per l’uomo e per gli animali, ferro arrugginito rimosso.

Il materiale è stato poi trasportato nelle isole ecologiche per il corretto smaltimento.

L’iniziativa dell’associazione Salviamo l’orso, si affianca ad altri interventi come la rimozione dei lacci messi dai bracconieri e altre attività per potenziare le recinzioni degli allevatori e preservare gli animali domestici dalle eventuali scorribande dell’orso. (fed.ci.)