ALLA SAGRA DELLA PORCHETTA DI CAMPLI INEDITI ABBINAMENTI E SUCCULENTI CONDIMENTI


CAMPLI – Ieri sera si è concluso con gran successo il giro delle giurie della 51esima Sagra della Porchetta Italica a Campli (Teramo). Per la prima volta Virtù Quotidiane con Giancarlo Pierannunzi nella giuria “Vini & Cucine”, una serata conviviale dove sono state assaggiate tutte le otto porchette in concorso e nel frattempo sono stati trattati temi di cultura enogastronomica, una bellissima serata all’insegna della cultura del cibo.

Vento di nuove passioni sui banchi: spuntano diverse varietà di panini morbidi, pitte e ciabatte oltre ai classici francesini, addirittura c’è chi ha lanciato la sua pinsa artigianale proprio alla sagra, preparata da un pizzaiolo della provincia teramane. Fare rete è fondamentale per far crescere il territorio.

C’è chi inserisce condimenti come peperoni arrosto, cicoria ripassata ed altro ancora per accompagnare la porchetta, manco a dirlo con i peperoni “è la morte sua”.

Altri si sono cimentati nella preparazione della porchetta al tartufo, ricetta che ha conquistato i più curiosi ed i meno tradizionalisti.

Diego Di Domenico della Proloco di Campli, esperto di vini e cucina ha guidato la giuria in un viaggio tra il passato ed il presente, tra il sacro ed il profano, prima in un tour del borgo, la maestosa Cattedrale di Santa Maria in Platea, Scala Santa e poi nel viaggio del gusto: Diego è decisamente l’anima della festa.

La giuria formata da ristoratori, sommelier, giornalisti ed appassionati, tra vecchie e nuove conoscenze è stata strepitosa, W la porchetta, W Campli.

Aspettiamo il responso in serata, ultima di questa calorosa e longeva manifestazione, chi si aggiudicherà il prestigioso primo posto?

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