“La Dimora”, la nuova Barbera di Dosio interpreta il volto più fresco dello storico vitigno piemontese
LA MORRA – Un rosso versatile, conviviale ma non scontato, che servito alla giusta temperatura trova la sua dimensione ideale tanto a tavola nelle sere d’estate quanto nel rito più informale dell’aperitivo.
La nuova Barbera d’Alba “La Dimora” di Dosio interpreta il volto più fresco e dinamico di questo storico vitigno piemontese. Merito anche dell’altitudine inconsueta in cui nasce: i 500 metri sul livello del mare di questa parcella collinare regalano al vino acidità naturale, tensione e una spiccata freschezza.
Succosa, fragrante e scorrevole, “La Dimora” esprime uno stile contemporaneo che punta su bevibilità e precisione aromatica.
La vinificazione in acciaio, senza passaggi in legno, valorizza la purezza del frutto e la nitidezza espressiva. Il bouquet si apre su note di ciliegia matura, marasca e piccoli frutti rossi, mentre al palato il sorso è dinamico e armonioso, mantenendo al tempo stesso una forte identità territoriale.
Dal legame tra vino, territorio e ospitalità nasce anche il suo nome, che richiama Antica Dimora Dosio, il relais immerso tra i vigneti della tenuta. Una destinazione pensata per chi cerca il lusso del silenzio e del relax, tra panorami aperti sulle Langhe e atmosfere intime e raccolte.
Come la Barbera nelle storiche cascine piemontesi, “La Dimora” vuole evocare un senso autentico di accoglienza e convivialità: un vino capace di far sentire immediatamente a casa. Lo stesso spirito si ritrova nelle sette camere e suite di Antica Dimora Dosio, affacciate sui vigneti e sulle montagne, dove materiali naturali, quiete e paesaggio contribuiscono a creare un’esperienza calda e contemporanea.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
