DON NINO, IL VERO GELATO ARTIGIANALE CON AFFACCIO SU TRINITÀ DEI MONTI


ROMA – Piazza di Spagna, una delle piazze più belle del mondo. È qui che la Gelateria Pasticceria Don Nino apre le sue porte ai clienti, offrendo la punta di diamante della sua produzione, ovvero il gelato artigianale preparato dalle sapienti mani del maestro gelatiere Francesco Mastroianni, cinque volte Campione Italiano di Gelateria, che si può gustare anche all’aperto con affaccio direttamente sulla scalinata di Trinità dei Monti. A parlare – si legge in una nota – sono le ricette del maestro Mastroianni.

Creazioni come “Fichi della Piana” (Primo premio al SIGEP 2001) o “Cuor di Brontolo” (vincitore del Campionato Mondiale di Gelato), sono solo alcuni esempi della sua capacità di catturare essenze e sapori dei migliori ingredienti locali dando vita a gusti che incontrano il consenso di pubblico e critica. Ora, per festeggiare la ripresa post Covid Mastroianni ha voluto inserire nel menù di Don Nino anche tre granite con i colori della bandiera italiana: verde (pistacchio), bianco (mandorla) e rosso (fragola).

Don Nino è anche pasticceria con i cannoli preparati al momento secondo l’antica ricetta originale dei pasticceri siciliani, i rocher al cioccolato e pistacchio, i macarons, la monoporzioni di Cheesecake e Tiramisù, le frolle, per regalarti un momento di dolcezza inconfondibile. Per gli amanti del Caffè non c’è forse bar più accogliente di questo in centro storico. Ciò che distingue il caffè di Don Nino è la speciale selezione di tre miscele esclusive: la miscela Forte, la miscela Gentile e la miscela Biscotto Tostato, realizzate attraverso la sapiente combinazione dei migliori chicchi di Arabica e Robusta, per incontrare il gusto di ogni amante di caffè. Per i più golosi, poi, c’è il Caffè Don Ninetto, l’espresso con la crema di pistacchio, guarnito con panna e granella di pistacchio.

Non manca il salato. La Bakery offre deliziosi panini e club sandwich, insalate fresche e saporite, hamburger preparati con carne bovina macinata fresca e la Pinsa, fatta lievitare per 72 ore in modo da darle quel sapore e quella croccantezza unica. Il primo piano del locale ospita una trentina di tavoli dove ci si può sedere per la paura pranzo o per un aperitivo godendo dalla piccola finestra allocata nella sala principale che offre la vista inconfondibile e suggestiva della scalinata di Piazza di Spagna.

Oltre al punto vendita di Piazza di Spagna, Don Nino vanta, al momento, otto punti vendita tra Roma e Firenze e, nei prossimi mesi, sotto la guida dell’amministratore delegato Giovanni Pagliaro, si appresta a sbarcare sia a Madrid in Spagna ma anche sul mercato asiatico. Infatti, a breve, le specialità di Don Nino potranno dunque essere gustate anche a Shangai in Cina.

Questo è stato possibile grazie al contratto di Master Franchising appena firmato con un Gruppo imprenditoriale cinese che prevede l’apertura in Cina di cinque punti vendita Don Nino entro il primo semestre 2022. La crisi non ha fermato l’espansione imprenditoriale di un marchio che ha l’obiettivo di portare il Made in Italy anche nel mercato asiatico, in particolare in Cina, Giappone e Corea, che sono a caccia di brand iconici italiani.

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