Gelaterie e gelatieri 22 Apr 2026 20:14

All’Aquila ha aperto Gelaterie Duomo in Via Castello. E ci sono anche i waffle direttamente dal Belgio

All’Aquila ha aperto Gelaterie Duomo in Via Castello. E ci sono anche i waffle direttamente dal Belgio
Francesco, Sara, Luca ed Enrico Dioletta

L’AQUILA – C’era “Nuvolino”, mascotte ufficiale che come sempre ha regalato palloncini a tutti i bambini prestandosi a foto ricordo e selfie con grandi e piccoli, c’era il L’Atte, il latte aquilano cento per cento frutto di una filiera corta e controllata messa su da oramai diversi anni, c’era il nastro da tagliare.

Ma la vera novità con cui Gelaterie Duomo si è presentata alla città per la sua quarta apertura – in via Castello ai civici 2, 4, 6 e 8, a ridosso di Piazza Regina Margherita – è il celebre waffle di Liegi, importato direttamente dalla sua patria per eccellenza, il Belgio.

“Questa zona della città era un nostro obiettivo da tempo”, ha raccontato Francesco Dioletta, che insieme ai figli Enrico, Luca e Sara porta avanti l’attività aperta per la prima volta nel 1985 in Piazza Duomo. E proprio con tutta la famiglia nei mesi scorsi ha fatto visita nella Vallonia per conoscere da vicino il tipico dolce belga e stringere alleanza con un importante produttore delle golose cialde.

Ben 42 i gusti di gelato disponibili nella nuova insegna, tra cui quelli senza lattosio. C’è L’Aquila 2026, lo speciale variegato a base di materie prime identitarie della montagna aquilana, la ricotta di pecora e il purissimo zafferano, con tocchi di amarena e cioccolato fondente a rendere l’insieme ancora più accattivante. Cremosi e golosi tutti i gusti a base latte di filiera locale: Fiordilatte, Torta della Nonna, Crema alla vaniglia Madagascar, Croccante amarena e l’originale Celestino, il gelato azzurro naturale (a base di alga spirulina) dedicato a Papa Celestino V e lanciato in occasione dell’ultima Perdonanza Celestiniana.

Latte, ricotta e purissimo zafferano dell’Aquila Dop sono protagonisti assoluti dei signature della casa, dal Cassata a Transumanza passando per Radio L’Aquila, Sapori Aquilani (torrone bianco e zafferano) e Variazioni di zafferano, creazioni uniche che raccontano l’attaccamento del maestro Dioletta al territorio e il desiderio di raccontarlo.

Una narrazione di eccellenza che si completa con i deliziosi sorbetti e granite alla frutta estiva. Qui la materia prima – meloni, anguria, lamponi, pesche, fichi bianchi – arriva da aziendine agricole diffuse intorno al Gran Sasso che praticano agricoltura rigenerativa. Frutta di stagione e acqua pura dalle vicine sorgenti montane, per un gelato che vale il viaggio.

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