Il ritorno de L’Oratorio Trastevere: il format cult dell’estate romana si sposta in un nuovo giardino segreto
ROMA – Dopo il successo della scorsa estate, L’Oratorio Trastevere è tornato per l’estate 2026 con una nuova veste e una nuova casa, ampliando il proprio format all’interno di un grande giardino nascosto di Lungotevere Ripa n.3, nel cuore della Trastevere più autentica.
Il progetto cresce, si evolve e cambia dimensione, mantenendo però intatta l’atmosfera che lo ha reso uno degli indirizzi più particolari dell’estate romana: un luogo sospeso nel tempo dove vivere l’aperitivo e il dopocena all’italiana tra convivialità, musica, giochi vintage e suggestioni da oratorio di quartiere.
La nuova stagione de L’Oratorio prende vita nel chiostro e nel giardino dello storico complesso a pochi passi dall’Isola Tiberina. Un grande spazio verde nascosto dietro il Lungotevere che conserva ancora oggi un’atmosfera raccolta e fuori dal tempo, tra porticati storici, illuminazione rétro, arredi vintage e angoli pensati per vivere la serata in maniera libera e informale.
L’identità del format resta quella dell’“aperitivo all’italiana”, ma quest’anno il progetto si amplia con una proposta gastronomica più strutturata e una serie di nuove attività che trasformano il giardino in un vero luogo di incontro estivo. Oltre al cocktail bar e ai grandi classici dell’aperitivo, arrivano infatti una cucina dedicata ai piatti della tradizione conviviale italiana e nuovi spazi di intrattenimento ispirati ai giochi degli oratori di una volta.
Nel giardino troveranno spazio ping pong, bocce sul prato, bigliardino vintage, volano, carte e un cinema all’aperto pensato come installazione permanente, con proiezioni mute che accompagneranno le serate creando un’atmosfera cinematografica e nostalgica.
La proposta food&beverage, non solo aperitivo
Anche la proposta food segue la stessa filosofia: piatti semplici, popolari e condivisibili, costruiti attorno ai grandi classici dell’estate italiana. La cucina proporrà fritti, pizze, rosette farcite, pizzette, caprese, prosciutto e melone, panzanella, vitello tonnato, street food romano e specialità pensate per essere condivise durante l’aperitivo o la cena informale in giardino.
Previsti anche carrelli vintage con anguria fresca e gelati, per ricreare le atmosfere leggere e familiari delle estati italiane di una volta.
La proposta beverage continua invece a essere curata da Abram Codazzo insieme ad Andrea Lilli, con una carta dedicata ai grandi classici dell’aperitivo italiano e cocktail estivi pensati per accompagnare il format in maniera fresca, immediata e conviviale.
Il progetto
L’intervento di allestimento e interior del nuovo spazio è stato sviluppato con la supervisione dell’architetto Giorgia Cerulli, che ha contribuito a definire l’identità visiva e l’atmosfera del nuovo Oratorio, lavorando sull’equilibrio tra memoria, convivialità e dimensione urbana contemporanea.
Il progetto è ancora firmato da Mirador Group di Aldo Nascimbeni e Riccardo Sargeni, società specializzata nello sviluppo di concept nei settori food, beverage ed entertainment e che, in questa occasione, è in join venture con Ripart, società di eventi.
Più che un semplice cocktail bar estivo, L’Oratorio Trastevere si conferma così una vera fuga dalla città dentro la città: un luogo informale, romantico e nostalgico dove riscoprire il piacere dello stare insieme nelle sere d’estate romane.
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