La Conchiglia d’Oro, da 30 anni perla della cucina di mare a Pineto
PINETO – Il 28 maggio 1986 segna l’inizio di un’avventura culinaria a Pineto (Teramo), un’affascinante località sulle coste abruzzesi. In quel giorno speciale, nasce La Conchiglia d’Oro, una trattoria e pizzeria gestita con passione e maestria dalla carismatica mamma Adelia, suo figlio Antonio Di Nicola e la moglie Lea Croce.
Nel 1991, la famiglia si arricchisce con l’arrivo di un giovane e promettente cuoco, Claudio Di Remigio, e questa modesta attività familiare inizia a dedicare la sua attenzione esclusivamente alla cucina marinara, facendo delle specialità di pesce il suo cavallo di battaglia.
Nel 1998, si unisce alla brigata anche la moglie di Claudio, Katia. Con il passare degli anni, l’entusiasmo e l’impegno della famiglia Di Nicola-Croce, uniti alla professionalità di Claudio e Katia, hanno contribuito al successo e alla crescita costante della trattoria.
Un importante punto di svolta arriva il 1° ottobre 2009, quando La Conchiglia d’Oro si è trasferita nei suoi locali attuali, un ambiente più moderno ed elegante. Il nuovo spazio è dotato di una saletta privata e di una cantina climatizzata a vista, che aggiunge un tocco di raffinatezza all’esperienza culinaria offerta dalla trattoria.
Con il passare del tempo, Antonio e Lea hanno deciso di godersi una meritata pensione, e a gennaio scorso hanno passato le redini dell’intera attività del ristorante a Claudio e Katia. Questo passaggio di testimone ha garantito la continuità e la crescita della Conchiglia d’Oro, mantenendo intatta la passione e l’autenticità che l’hanno resa un punto di riferimento per gli amanti della cucina marinara.
Giovedì sera, siamo stati a cena da loro. Claudio, sempre attento alle nuove tendenze gastronomiche, ha presentato una serie di sfilettati e battute di pesce abbinate a frutti e ortaggi, dimostrando la sua maestria nell’esaltare i sapori del mare. Inoltre, si è lasciato conquistare dalle influenze orientali, portando in tavola uno strepitoso tataki di tonno. Ogni piatto è stato una sorpresa deliziosa che ha stimolato i nostri sensi. Non da meno è stato il dessert, un piatto decisamente gustoso che ha chiuso in bellezza la serata.
La Conchiglia d’Oro sa come coccolare i propri clienti fino all’ultimo morso, e il dolce è un momento di pura delizia. La maestria di Claudio e del suo team si riflette anche nella creazione di dessert irresistibili, capaci di soddisfare anche i palati più esigenti.
Durante la cena, abbiamo avuto il piacere di accompagnare i nostri piatti con le bollicine dell’azienda Fausto Zazzara di Tocco da Casauria (Pescara). Questa rinomata cantina è specializzata nella produzione esclusiva di bollicine mediante metodo classico. Le loro bottiglie offrono un’esperienza frizzante e piacevole, perfettamente in sintonia con i sapori del mare che abbiamo gustato durante la serata.
Durante la serata, siamo stati intrattenuti dalla meravigliosa musica di Anastasia_violinperformer, una giovane e talentuosa violinista. Le sue melodie evocative hanno reso l’atmosfera ancora più suggestiva, creando un’armonia perfetta tra la musica e i sapori che abbiamo assaporato. Anastasia ha saputo catturare l’attenzione di tutti i presenti, aggiungendo un tocco di magia e raffinatezza all’esperienza culinaria.
Semplicità e sapori autentici sono i tratti distintivi della cucina di Claudio e del suo team. Uno dei piatti assolutamente da assaggiare è il risotto alla fiamma al Centerbe, una creazione scenografica che coinvolge tutti i sensi. Durante la preparazione, il liquore tipico abruzzese, il Centerbe, viene bruciato, creando un effetto sorprendente e aromatico. Nel frattempo, il riso viene mantecato a vista con maestria dal responsabile di sala Pierluigi Renzi, un membro del team che fa parte della famiglia de La Conchiglia d’Oro dal 2011.
In sala, ci sono anche Vittorio, figlio di Claudio e Katia, e Luigi che contribuiscono a creare un’atmosfera familiare e accogliente. Mentre in cucina affiancano Claudio Edoardo Calcagnini e Carlo Di Simone.
La Conchiglia d’Oro è sicuramente un posto da visitare se si è amanti del buon cibo. La maestria di Claudio nella cucina marinara e il suo utilizzo delle materie prime locali garantiscono piatti gustosi e genuini, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Giancarlo Pierannunzi
LE FOTO

Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
