SAGRA DI CAMPLI, LUCIANO BOSICA È IL “RE” DELLA PORCHETTA ITALICA


CAMPLI – Si è tenuta in un clima post temporalesco ma comunque di successo l’ultima giornata della 48 esima Sagra della Porchetta Italica di Campli (Teramo), con la premiazione finale in Piazza Vittorio Emanuele II.

La coppa del primo classificato è andata al Luciano Bosica, seguito dal secondo posto Fulvio Pallotta e terzo posto per Lucio Di Stefano.

Il premio speciale della critica “Prof. Biagio Nicola Natali” è andato Nicolino Mercurii, che ha ricevuto in premio il “Sigillo del Guerriero” originale creazione Formeoro del maestro d’arte applicata in metalli e oreficeria camplese Massimo D’Amario, dedicata al territorio camplese.

Il nuovo premio della giuria Social è stato invece vinto da Lucio Di Stefano.

La Sagra della Porchetta Italica di Campli si dimostra essere la più grande e antica d’Abruzzo, la partecipazione quest’anno è stata ancora in crescita, più di 300 porchette vendute e più di 120.000 persone hanno riconfermato Campli come la più amata dal pubblico.

Un altro dato che dimostra quanto questo evento sia oramai affermato e diffuso è la forte affluenza da zone anche lontane dal comprensorio teramano, ne è la conferma il forte richiamo anche dalle zone di Pescara, Chieti e dalla regione Marche, con maggiore accento dalle provincie di Ascoli Piceno e Macerata. Molti visitatori sono arrivati anche dall’entroterra laziale.

Valore aggiunto durante i giorni della manifestazione è stata la presentazione di libri e convegni tenutisi nell’ufficio turistico al compianto Giammario Sgattoni, grazie alla partecipazione attiva dell’associazione “Memoria e Progetto Onlus”.

Molto valorizzati anche tutti i monumenti della città che sono rimasti eccezionalmente aperti per l’evento, accessibili al grande pubblico.

Oltre che a riempire le piazze di Campli le persone hanno dimostrato il loro gradimento riempiendo gli spazi del web con migliaia di like e commenti sulla pagina ufficiale della Sagra.