A Castelvecchio Calvisio il Festival delle terre della Baronia per rivivere il Medioevo
CASTELVECCHIO CALVISIO – Un salto di sette secoli per rivivere uno dei periodi più studiati della storia e più controversi che hanno cambiato la nostra cultura e i nostri tessuti urbani: il Medioevo. A proporlo è il “Festival delle Terre della Baronia”: un ricco e variegato programma di eventi messo a punto dal Comune di Castelvecchio Calvisio (L’Aquila) con il patrocinio del Consiglio regionale d’Abruzzo e con la messa in scena a cura dell’Associazione Culturale “Accademia delle Muse” dell’Aquila, in collaborazione con il “Festival del Medioevo” e con l’Università dell’Aquila.
Per il giorno 13 agosto il cartellone prevede la rievocazione storica dell’arrivo di Ruggero II a Castelvecchio Calvisio, sulla figura del conte di Celano e Barone di Carapelle, personaggio importante del Regno di Napoli nella seconda metà del trecento abruzzese.
La rievocazione si basa su fatti storici realmente accaduti nel 1380, quando gli “Homini de Carapelle” chiesero e ottennero da Ruggero II L’approvazione degli statuti da essi redatti per chiedere di fatto alcuni privilegi sulle terre e sugli armenti che in essa vi pascolavano.
Il programma prevede alle ore 16,00, il convegno curato dal dipartimento di Scienze Umane dell’Aquila, in particolare dal prof. Andrea Casalboni, “Il feudalesimo in Abruzzo dai Normanni agli Angioini” a cura del prof. Berardo Pio (Alma Mater Studiorum Bologna) a Palazzo del Capitano con aperitivo finale.
Dalle 18,00 il corteo storico dei personaggi, Quarto San Giovanni, “I Signori di Poppletum”, con l’arrivo a cavallo del conte e suoi fidati, gli spettacoli dei “Bandierai dei quattro quarti dell’Aquila”, degli arcieri del gruppo “ Virtus Sagittae”, concerto e divertimenti con i musici dell’Ensemble medievale Il Rondellus, spettacolo di danza del ventre con “Le sirene del Nilo” e danze medievali con il “ Gruppo danze antiche Accademia delle muse”.
Alle 20,00 degustazione di pietanze tipiche, nel “Castrum” presso il mercato enogastronomico a cura delle Attività del Luogo. Nel mercato medievale si avrà modo di visitare botteghe di artigianato locale che nasce dalla passione per la tradizione e per l’arte.
La ricerca storica, i costumi e la regia degli eventi sono a cura di Emma Petricola.
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