Al TEDxL’Aquila 2026 il cibo come strumento per raccontare territori, tradizioni e identità
L’AQUILA – Oggi alla Sala Baiocco, torna il TEDxL’Aquila, con un’edizione dedicata a un tema universale e personale allo stesso tempo: “Identità”. Al centro dell’appuntamento una domanda semplice, ma capace di aprire riflessioni profonde: “Ma tu chi sei?”.
L’evento porterà sul palco Rossano Pazzagli, Antonello Ciccozzi, Giada Filippetti, Federica Romagna, Valentina Falasca, Stefano Fratepietro, Tasnim Ali e Federico Perrotta, otto speaker con percorsi e professionalità differenti, chiamati a raccontare il tema dell’identità attraverso esperienze, storie e punti di vista personali.
L’edizione di quest’anno nasce dalla volontà di esplorare ciò che determina i contorni della nostra identità: il rapporto con il territorio, l’appartenenza a una comunità, il contrasto tra il sé privato e quello professionale, il rapporto tra persona e personaggio pubblico e il modo in cui ci rappresentiamo agli altri. L’obiettivo è stimolare una riflessione su come definiamo noi stessi e su quanto il confronto con gli altri possa contribuire a trasformarci.
“Ma tu chi sei?” è una domanda apparentemente semplice, ma in realtà molto complessa. “Abbiamo scelto di costruire un’edizione che non volesse dare una risposta unica, ma che permettesse a ogni persona di trovare la propria attraverso le storie degli speaker e il confronto con gli altri”, spiega Riccardo Cicerone, licenziatario e responsabile generale di TEDxL’Aquila.
Una delle novità dell’edizione 2026 sarà il format, pensato per un pubblico ristretto, per cui gli spettatori saranno accolti attorno a dei tavoli rotondi. I momenti tra gli interventi degli speaker diventeranno così occasioni di incontro e networking, accompagnati da degustazioni enogastronomiche guidate. Il cibo sarà utilizzato come strumento per raccontare territori, tradizioni e identità. A guidare questo percorso sarà Carlo Passera, giornalista e coordinatore della redazione di Identità Golose.
“Volevamo che il pubblico non fosse soltanto spettatore, ma parte integrante dell’esperienza. Il tavolo, il cibo e il confronto diventano strumenti per conoscersi e per raccontare un’identità che non è soltanto individuale, ma anche culturale e territoriale”, aggiunge Gianpaolo Marraffa, coordinatore del team di volontari del TEDxL’Aquila.
A tradurre il tema dell’edizione in un’esperienza concreta sarà “La Luce dell’Identità”, il concept ideato dall’architetta e interior designer Valentina Falasca, founder di VStyle e speaker dell’evento. Il progetto nasce dall’idea che l’identità non sia qualcosa di statico, ma una luce interiore che attraversa la memoria, le fratture e il cambiamento, accompagnando ogni persona verso nuove forme di espressione e riconoscimento.
L’allestimento si svilupperà come un percorso narrativo, immersivo e multisensoriale articolato in tre momenti – memoria, frattura e rinascita – creando un parallelismo tra l’identità individuale e quella collettiva della città de L’Aquila. Specchi, luci, materiali, parole e gesti simbolici accompagneranno il pubblico prima, durante e dopo gli interventi, trasformando lo spazio da semplice cornice a parte attiva del racconto.
“Ho voluto dare forma a qualcosa che normalmente non possiamo vedere, rendendo l’identità visibile e palpabile attraverso la luce. Gli speaker la racconteranno attraverso le proprie storie, mentre gli ospiti saranno chiamati a viverla in prima persona, attraverso un percorso capace di coinvolgere tutti i sensi. Vorremmo che ciascuno, al termine dell’esperienza, portasse con sé non soltanto le parole ascoltate, ma anche una percezione nuova di sé, di ciò che lo rappresenta e di chi sceglie di diventare”, spiega Valentina Falasca.
Negli ultimi cinque anni TEDxL’Aquila ha portato sul palco 40 speaker, circa 500 spettatori e 520 minuti di talk, diventando un appuntamento dedicato alla condivisione di idee e storie provenienti da diversi ambiti.
La giornata sarà inoltre arricchita dal panel “Umane identità – il percorso di chi ci crede”, la rassegna mattutina patrocinata dall’Università dell’Aquila, organizzata dal team di TEDxL’Aquila in collaborazione con i ragazzi di “Univaq on-air” che precederà l’evento principale del pomeriggio. L’iniziativa si svolgerà nell’acquario in piazza Duomo e darà spazio ad alcune delle realtà che, attraverso linguaggi ed esperienze differenti, credono nel territorio e fondano la loro identità nel dialogo continuo con molteplici “umanità”. Ne saranno protagonisti la realtà di divulgazione culturale “Opera Rotas”, l’illustratore e fumettista aquilano NicoGo, Il collettivo artistico “Orbeat”, l’associazione per la conservazione dell’arte del tombolo aquilano “Il Miracolo Bianco delle Mani” e il progetto non-profit “Real Ads” che rivisita le pubblicità del passato, ribaltandone gli stereotipi di genere presenti nei media.
Per informazioni riccardo@tedxlaquila.com o gianpaolo@tedxlaquila.com.
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