Con la Primavera nei Borghi, nelle Marche si mangia secondo la dieta mediterranea
ROMA – Monumenti, frazioni e piccoli centri aprono al pubblico il 19 aprile per la Primavera nei Borghi, una iniziativa per conoscere la bellezza e promuovere la ricchezza ambientale e architettonica, contro lo spopolamento delle frazioni e dei borghi italiani, che l’Associazione Archeoclub Italia, in rete con le Sedi Locali, ripropone anche per il 2026, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni attraverso la promozione attiva e continuativa dei tanti luoghi d’Italia che attendono solo di essere conosciuti nella loro bellezza e ricchezza ambientale e architettonica.
“La parola Borgo evoca nel sentire collettivo un luogo speciale che è riuscito a conservare identità culturale tradizioni, architetture antiche e paesaggi naturali che riescono a infondere serenità e benessere” spiega Rosario Santanastasio, presidente Nazionale Archeoclub D’Italia. “Oggi siamo consapevoli che molti di questi luoghi, soprattutto quelli montani, vivono momenti di difficoltà nel fornire i servizi essenziali agli abitanti, in concomitanza con uno spopolamento che appare inarrestabile”.
“Le Marche parteciperanno a “Primavera nei borghi” in programma il 19 Aprile”, anticipa Stefania Cespi, coordinatrice Archeoclub d’Italia delle Marche. “Ad esempio andremo alla scoperta del centro storico di Montegiorgio. Percorrendolo, entreremo anche in luoghi normalmente chiusi dove si potranno ammirare opere d’arte sorprendenti e di notevole fattura. Un viaggio nell’arte e nella monumentalità dal XIV° al XX° secolo. Il pranzo sarà secondo i dettami della “Dieta Mediterranea” di cui Montegiorgio è città riconosciuta, essendo stata dagli anni ’50 agli anni ’90 sede di uno studio sulla correlazione tra alimentazione e malattie cardiovascolari: proprio da questo studio che venne coniato il termine Dieta Mediterranea recentemente divenuta patrimonio dell’Unesco. Questo pranzo sarà di manifattura completamente casalinga con prodotti a chilometro zero. In occasione di Primavera nei Borghi visiteremo i castelli di Montegiorgio, di Cerreto ed Alteta. Due dei sei castelli che in passato costituivano il sistema difensivo dell’allora Mons Sancta Maria in Georgio. In definitiva, faremo conoscere il territorio quasi nella sua interezza; quasi in quanto qualcosa è tuttora precluso alla visita a causa dei danni del terremoto del 2016”.
E saranno tanti gli eventi in tutta Italia. In Campania visita al Borgo Scacciaventi che ospita il corso porticato più lungo del Sud Italia.
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