Eventi, fiere ed appuntamenti 07 Lug 2026 08:46

Concorso enologico internazionale Città del Vino, l’11 luglio la premiazione di un’edizione da record

Concorso enologico internazionale Città del Vino, l’11 luglio la premiazione di un’edizione da record

ROMA – Roma si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del panorama enologico. Sabato 11 luglio, alle ore 11,00, nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, si terrà la cerimonia di premiazione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026, che quest’anno ha registrato numeri da record, confermandosi tra le più importanti competizioni dedicate alla qualità vitivinicola italiana e non solo.

L’evento vedrà inoltre la partecipazione di una rappresentanza senza precedenti del territorio italiano: sono infatti quasi 300 le aziende vitivinicole e i sindaci già accreditati, a testimonianza dell’importanza che il concorso riveste per le comunità locali, le amministrazioni e il comparto produttivo.

Per Angelo Radica, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino che promuove il concorso, si tratta di “un appuntamento importante, uno dei cardini principali delle nostre attività. Oltre alla grande apertura internazionale, sottolineiamo sempre la peculiarità che contraddistingue il concorso, ovvero quello di assegnare riconoscimenti sia alle aziende che ai comuni, a sottolineare il valore del legame tra vino e territori: un prodotto come il vino non è solo economia, è anche cultura e identità, e non si raggiunge l’eccellenza senza un gioco di squadra di tutti gli attori in campo”.

L’edizione 2026, la 24esima, ha fatto registrare 1.400 campioni complessivi tra vini e distillati iscritti al Grappa Award, confermando la crescente autorevolezza della manifestazione. La cerimonia dedicata al Grappa Award si svolgerà invece il prossimo 18 luglio a Trento, nella prestigiosa cornice di Palazzo Roccabruna.

Stefania Pianigiani, direttore tecnico del concorso, ricorda che “nel rispetto del regolamento dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (Oiv), che stabilisce che possano essere premiati al massimo il 30% dei campioni in concorso, sono stati assegnati nella classifica generale ben 62 Gran Medaglie d’Oro e 313 Medaglie, più in aggiunta molti altri riconoscimenti nei numerosi premi speciali”.

Inoltre, tra le novità legate ai premi conferiti nell’edizione 2026 figurano alcuni riconoscimenti istituiti appositamente per valorizzare l’eccellenza e la continuità qualitativa delle aziende.

Debutta il Premio Città di Pramaggiore, che sarà assegnato alle migliori tre aziende del Veneto rispettivamente nelle categorie vino bianco, vino rosso e vino spumante. Sarà inoltre conferito uno speciale riconoscimento all’azienda che ha ottenuto il maggior numero di premi negli ultimi dieci anni, a testimonianza di un percorso di qualità e costanza riconosciuto nel tempo.

La cerimonia dell’11 luglio rappresenterà un’importante occasione di incontro tra istituzioni, amministrazioni locali e imprese, celebrando il valore del vino italiano quale espressione di cultura, territorio, sostenibilità e sviluppo economico.

Alla cerimonia sono stati invitati il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti Sabrina Alfonsi. Invitati anche Antonio Ferrentino, presidente di Città del Bio, Emanuela Panke, presidente della Fondazione Iter Vitis, Josè Arruda, direttore dell’Associazione Portoghese delle Città del Vino (Ampv), partner per quanto riguarda alcuni dei premi speciali promossi all’interno del Concorso.


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