Eventi, fiere ed appuntamenti 04 Ago 2026 13:01

La Val di Non celebra i vent’anni di “Pomaria”, la festa della raccolta delle mele

La Val di Non celebra i vent’anni di “Pomaria”, la festa della raccolta delle mele

SANZENO – Vent’anni di storia e un ritorno alle origini. “Pomaria”, la celebre festa della raccolta delle mele della Val di Non, celebra la sua ventesima edizione tornando esattamente dove tutto ebbe inizio nel 2005: nel borgo storico di Casez (frazione di Sanzeno, Trento), culla della manifestazione per il suo primo decennio.

L’appuntamento è per sabato 17 e domenica 18 ottobre per un weekend immersivo tra le architetture gotico-venete e le suggestioni nordiche del paese, dominato dall’omonimo castello.

Protagonisti assoluti della rassegna saranno i “pomi”, termine con cui il dialetto noneso identifica le mele, sintesi perfetta di tradizione, biodiversità e motore economico di un intero territorio. Un legame viscerale espresso fin dal nome stesso dell’evento: Pomaria richiama infatti il latino pomarium (il frutteto) e rende omaggio a Pomona, l’antica dea romana protettrice dei frutti e degli alberi da frutto, traducendosi in un suggestivo percorso sensoriale tra i profumi e i colori dell’autunno trentino. Organizzata dalla Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, la rassegna si è evoluta in un grande laboratorio diffuso dell’eccellenza rurale.

L’evento invita a scoprire un territorio che oggi produce oltre il 10% delle mele italiane attraverso le sue varietà D.O.P. (Golden Delicious, Renetta Canada, Red Delicious) e la straordinaria biodiversità custodita nel Frutteto Storico di Cles, scrigno di 80 cultivar antiche. Le vie di Casez faranno da cornice a un’offerta trasversale: dal mercato dei produttori trentini ai laboratori di cucina tipica (canederli, strudel di mele e gnocchi di ricotta), fino alle mostre pomologiche in sinergia con la Fondazione Edmund Mach, le degustazioni enologiche, le rievocazioni degli antichi mestieri e le visite guidate tra castelli e meleti.

Pomaria 2026: le novità

L’edizione 2026 di Pomaria trasforma Casez in un laboratorio esperienziale diffuso, celebrando l’identità più profonda della Val di Non. Accanto al mercato dei produttori della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, il ventennale prende vita tra mostre fotografiche e installazioni artistiche nella piazza del borgo.

Ambasciatrice del territorio resta la mela della Val di Non Dop, protagonista assoluta nel nuovo frutteto didattico realizzato in collaborazione con il Consorzio Melinda – un viaggio immersivo nella frutticoltura della valle – e nei laboratori dedicati alla tradizione trentina (strudel, canederli e gnocchi di ricotta con lo chef Tiziano Dossi), arricchiti dagli show cooking realizzati in collaborazione con Cova Cucine e dall’intaglio artistico di Giulia Bongiorno.

A completare il palinsesto, un’area famiglie ricca di narrazioni (teatro Kamishibai, fiabe in carrozza, laboratori) e le esclusive visite guidate al vicino Santuario di San Romedio: grazie all’Associazione Anastasia Val di Non, la rassegna culinaria si unisce alla scoperta dell’iconico eremo scavato nella roccia, celebre per la leggenda del santo che addomesticò l’orso, incastonando l’evento in uno dei luoghi più suggestivi e spirituali dell’intera valle.

Pomaria si conferma la chiave d’accesso ideale per scoprire la Val di Non, un territorio alpino racchiuso tra le maestose Dolomiti di Brenta, le Maddalene e la dorsale del Roen, dove natura, storia e sport si fondono in un paesaggio di rara bellezza che già nell’Ottocento conquistò l’imperatore Francesco Giuseppe e la principessa Sissi.

Con l’autunno, mentre la raccolta delle mele accende i frutteti di uno spettacolare foliage rosso e oro, la valle svela le sue gemme: dal celebre Lago di Tovel, ribattezzato i “Caraibi del Trentino”, alle testimonianze storiche di Castel Thun, maestoso maniero arroccato tra i vigneti, fino all’adrenalinico percorso sospeso tra le cascate del Canyon Rio Sass. Un paradiso per l’outdoor che conquista sia gli amanti delle due ruote, grazie ai sentieri montani e ai 25 km di pista ciclopedonale dell’Alta Val di Non, sia gli appassionati di golf, che possono sfidarsi sul green del Dolomiti Golf Club, uno dei campi a 18 buche più panoramici e suggestivi d’Europa.

Come arrivare a Pomaria – Casez, Val di Non

In auto: dall’autostrada A22 Modena–Brennero, si esce a Trento Nord oppure a San Michele all’Adige–Mezzocorona, si prosegue lungo la SS43 in direzione Valle di Non, seguendo le indicazioni per Casez. Nei pressi del borgo, la segnaletica guiderà poi verso i parcheggi riservati alla manifestazione.

Nelle vicinanze dell’evento sono previsti parcheggi dedicati alle persone con mobilità ridotta: chi ne avesse necessità potrà rivolgersi al personale presente lungo le vie d’accesso.

In pullman (gruppi organizzati): Pomaria 2026 è raggiungibile anche con pullman turistici. Una volta giunti a Casez, gli addetti al traffico indicheranno i punti di carico/scarico passeggeri e i parcheggi riservati ai mezzi.

In camper: per i visitatori in camper è previsto un parcheggio dedicato nei pressi della Csen Arena Trentino Sport Village a Cavareno. Da qui, il sabato e la domenica sarà attivo un servizio navetta per raggiungere comodamente Casez e vivere l’esperienza di Pomaria senza pensieri.


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