Eventi, fiere ed appuntamenti 23 Feb 2024 15:04

L’Abruzzo protagonista a Slow Wine Fair 2024

L’Abruzzo protagonista a Slow Wine Fair 2024

PESCARA – L’Abruzzo è tra i protagonisti della terza edizione di Slow Wine Fair, la manifestazione dedicata al vino buono, pulito e giusto che si svolge a Bologna dal 25 al 27 febbraio 2024. Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, rappresenta l’incontro internazionale della Slow Wine Coalition e quest’anno riunisce circa 1000 cantine selezionate da Slow Food e operatori della filiera del vino provenienti da 27 Paesi e da tutte le regioni italiane.

Tra questi, la commissione di assaggio di Slow Food ha confermato la partecipazione di 36 cantine dell’Abruzzo, regione che, secondo la guida Slow Wine 2024, tra mare, collina e montagna, con due vitigni principi e tre denominazioni di riferimento (Trebbiano, Cerasuolo e Montepulciano d’Abruzzo) più altri interessanti autoctoni, ha un’identità precisa e articolata, con poche ed essenziali variabili in una miriade di vini e stili diversi. Il tessuto produttivo è complesso, fatto di grandi, talvolta enormi realtà cooperative; di medie e grandi tenute, alcune delle quali hanno tracciato le fortune del vino abruzzese nel mondo, e poi di piccole realtà agricole, in forte aumento. La pressante siccità, un problema serio ormai da anni, è stata alleviata da piogge a metà giugno che hanno reintegrato in parte le riserve idriche, consentendo una maturazione equilibrata. I vini hanno generalmente un buon estratto, ricchezza e acidità. In particolare la tipologia dei Cerasuolo d’Abruzzo presenta tanti vini deliziosi, dal frutto croccante e di spiccata componente acida: pieni, ma allo stesso tempo ben contrastati e con una beva agile e scattante.

L’Abruzzo è rappresentato anche da Paesani Liquori di Montorio al Vomano e Scuppoz Liquori di Campli, entrambi in provincia di Teramo, tra gli espositori di amari selezionati grazie alla collaborazione di Amaroteca e Associazione Nazionale Amaro d’Italia, secondo precisi criteri, quali l’utilizzo di ingredienti locali e provenienti da coltivazioni sostenibili che prevedano, tra gli altri, un corretto uso del suolo.

Torna anche quest’anno il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, primo spin off dei Milano Wine Week Awards, che celebrano le migliori selezioni vinicole del mondo e del retail. Dopo aver raccolto oltre 500 candidature da parte del pubblico fino al 31 gennaio, gli appassionati hanno potuto effettuare una prima scrematura. Mentre a BolognaFiere, lunedì 26 febbraio, è una giuria di esperti a decretare i premiati tra enoteche, ristoranti, winebar e osterie che si sono distinti per le loro selezioni territoriali e tematiche.

Tra i locali candidati nella categoria Migliore selezione di vini con un buon rapporto qualità-prezzo è presente il Bellariva Enoteca Bistrot di Alba Adriatica (Teramo).

Sono tre le degustazioni guidate rivolte agli appassionati o ai professionisti del settore che esplorano la biodiversità dei vitigni e il gusto degli amari abruzzesi. Lunedì 25 febbraio alle 12, Bianchi autoctoni d’Abruzzo conduce alla conoscenza del Trebbiano, varietà svilita dai più in passato, e del profumatissimo Pecorino attraverso l’assaggio di vecchie e nuove annate, esplorando tutti i territori più vocati della regione dall’Aquilano al Pescarese, dal Chietino al Teramano. Il vino della cantina Ausonia di Nocella (Teramo) è tra i protagonisti dell’incontro Dalla terra al vino; la biodinamica come vettore di qualità nel bicchiere, in programma domenica 25 febbraio alle 16, che evidenzia le caratteristiche salienti della connessione tra viticoltura biodinamica e vino attraverso la degustazione di 8 vini provenienti da diverse aree geografiche e certificati Demeter, associazione cha da circa un secolo divulga tale metodo. Sempre domenica alle 18, Scuppoz: amari d’Abruzzo esplora gli amari iconici dell’azienda familiare del Teramano che fonde l’autenticità artigianale con l’eccellenza dei prodotti locali.

Infine, due appuntamenti coinvolgono la Comunità Slow Food dei Vignaioli Teatini, un gruppo di 8 aziende vitivinicole verticali del Chietino che si riconosce nei valori della Chiocciola. Domenica 25 alle 17 in Demeter Arena dialogano di comunità e valorizzazione delle varietà autoctone insieme a viticoltori azeri e turchi, mentre lunedì 26 alle 16,30 presentano il loro progetto in un incontro con degustazione in Casa Slow Food.

GLI ESPOSITORI ABRUZZESI A SLOW WINE FAIR

Provincia dell’Aquila

Cataldi Madonna – Ofena

Pescara Vini di Pescara Guerino – Pratola Peligna

Praesidium – Prezza

Provincia di Chieti

Buzzarone_Vignaiolo In Castelferrato – Torrevecchia Teatina

Cantina Wilma – Chieti

Cantine Caravaggio – Rocca San Giovanni

Citra Vini – Ortona

Famiglia di Carlo-Vignamadre – Villa Caldari

Fattoria Teatina – Sambuceto

Feudo Antico – Tollo

Fontefico – Vasto

Maligni – Chieti

Nododivino – Ortona

Olivastri Tommaso – San Vito Chietino

Pasetti – Francavilla al Mare

Pesolillo Tenuta Agricola – Chieti

Piandimare – Villamagna

Rabottini – San Giovanni Teatino

Simigliani – Ripa Teatina

Tenuta I Fauri – Ari

Terre d’Erce – Vasto

Zappacosta Vini – Chieti

Provincia di Pescara

Cingilia – Cugnoli

Tenuta Arabona – Manoppello

Tenuta Pescarina – Spoltore

Tenuta Tre Gemme – Catignano

Torre Raone – Loreto Aprutino

Provincia di Teramo

Abbazia di Propezzano – Morro d’Oro

Ausonia – Nocella

Barone Cornacchia – Torano Nuovo

Cantina Bossanova – Controguerra

Cerulli Spinozzi – Canzano

Fattoria Nicodemi – Notaresco

San Lorenzo – Castilenti

Tenuta Terraviva – Tortoreto

Tenute Barone di Valforte – Silvi


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