Eventi, fiere ed appuntamenti 07 Ott 2026 18:13

Ritorna a Palermo Wine Sicily, tre giorni dedicati al vino siciliano con 90 cantine in degustazione

Ritorna a Palermo Wine Sicily, tre giorni dedicati al vino siciliano con 90 cantine in degustazione

PALERMO – Una Sicilia che non è mai uguale a sé stessa: e dunque una, nessuna, centomila: è il fil rouge dell’ottava edizione di Wine Sicily, che si apre venerdì 9 e prosegue (quest’anno) fino a domenica 11 ottobre. Dunque, un giorno in più, rispetto alle passate edizioni, per degustare, scoprire, assaggiare, discutere e imparare. E la formula piace parecchio, tanto che la giornata del sabato è già sold out in prevendita (qualche biglietto ancora disponibile sul posto). Il pomeriggio – dalle 15 alle 17 – sarà dedicato agli operatori di settore, dalle 17 in poi l’ingresso del pubblico.

L’atteso appuntamento dedicato al vino siciliano, organizzato da Wine Sicily in partnership con CoopCulture, patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e presentato anche quest’anno alla BIT di Milano — presso lo stand del main partner Mangia’s — si allarga e si allunga, visto che sono attese oltre novanta cantine e oltre 750 etichette in degustazione. La scelta di potenziare le giornate aperte al pubblico arriva dopo il successo dell’ultima edizione: oltre 12 mila presenze e la partecipazione di ottanta cantine affiliate. Oltre a una speciale granita al vino di Fabio Loriano.

“Wine Sicily rappresenta un meraviglioso archivio liquido, tra cultura, spettacolo, enologia, comunità – dice Antonio Rini, assessore comunale alla Cultura – è il momento di fare un patto con la città, contrapporre il brutto al bello, la buona contro la mala movida, proponendo eventi in cui si può riconoscere”. “E’ una manifestazione che in poco tempo è riuscita a diventare un punto di riferimento, non solo per i cittadini ma anche per i turisti. L’abbiamo promossa nelle fiere internazionali e ora ne stiamo raccogliendo i frutti” interviene Alessandro Anello, assessore comunale al Turismo mentre Masino Lombardo, regional manager di CoopCulture Sicilia, “La sinergia ha funzionato sin dall’inizio: Wine Sicily è stata una scommessa che abbiamo avviato insieme cercando una casa per questo festival e trovandola in un luogo rigenerato come Villa Trabia“. “Il vino ci lega, socializza e fa da apripista alla comunità – dice Gaspare Simeti, a capo dell’Ufficio Eventi del Comune -, ma è bellissimo vedere i giovani che entrano anche al Giardino Inglese”.

Una manifestazione giunta in crescendo al suo ottavo anno. Con un nuovo claim. “Una Sicilia del vino, Nessuna perché niente più contenerla realmente, Centomila perché sono tante le diversità dell’isola – dice Lorenzo Barbera responsabile marketing di Wine Sicily– e questo si ritrova nelle masterclass che rifletteranno le differenze territoriali siciliane”. “Novanta cantine e 750 etichette per una manifestazione che parla di identità e cultura, tra le più importanti dedicate al mondo professionale del vino ma anche ai wine lovers che affollano le serate” spiega Eduardo De Filippis, founder di Wine Sicily.

Il Giardino Inglese farà invece da sfondo al Wine Sicily OFF, concerti già praticamente sold out: venerdì alle 20 sbarca il format Teenage Dream Party, tra nostalgia e festa collettiva; dancefloor Disco Tonica sabato dalle 20 chiamerà in consolle il rapper e producer sardo Manuelito Hell Raton, già giudice di X-Factor per due anni, 2020 e 2021. Per chiudere domenica dalle 20 con le atmosfere retrò degli A noi ci piace vintage con Vincenzo Ferrera e Dario Sulis (ingresso gratuito con prenotazione). “Teenage Dream più giocoso e giocato sulle canzoni anni Novanta, sabato con Tonica si entra in un evento pop che al pubblico piace moltissimo, si chiude con un gruppo che ama il vintage e lo ha reso un evento” spiega Alessandro Restivo, responsabile Wine Sicily OFF.

È stata anche potenziata l’area talk: ogni pomeriggio al tramonto, un dialogo tra protagonisti del territorio, istituzioni e personalità del mondo del vino, moderati da giornalisti. Venerdì (9 ottobre) alle 18 tavola rotonda su “La Sicilia del Vino, e non solo…” chiusa dalla consegna del Premio Wine Sicily alla sovrintendente ai beni culturali di Palermo, Selima Giuliano; sabato alle 18, una mappa delle prospettive de L’enoturismo in Sicilia”, con il Premio Wine Sicily a Alessio Bondì. E infine la domenica alle 18, un talk su “Identità e Cultura” legati al vino con la consegna dell’ultimo Premio WineSicily a Jacopo Segre e Vincenzo Ferrera. “I talk cercheranno di indagare temi legati al vino, ma declinati su identità, cultura e turismo. A chiusura, un nuovo riconoscimento a personaggi che hanno raccontato Palermo, ognuno a suo modo” dice Carmelo Galati, direttore area talk e premi Wine Sicily.

Sotto gli alberi di Villa Trabia, gli stand delle cantine ospiteranno le degustazioni; previste tre masterclass, ciascuna per 40 partecipanti: venerdì alle 18.30 con Tasca d’Almerita per scoprire i vini delle sue cinque tenute, e altrettante espressioni di varietà autoctone. Sabato alle 18.30, un nuovo viaggio, stavolta alla scoperta delle molteplici identità del re dei bianchi dell’Etna, il Carricante, declinato su quattro diverse interpretazioni, figlie del terroir vulcanico. Infine, domenica alle 18.30 ci si concentrerà su un unico territorio, compatto nelle sue straordinarie diversità; la doc Monreale, il vigneto di Palermo, dalla voce stessa dei produttori. È stato anche avviato il podcast di Vera Coffee Break e allestito un nuovo spazio dedicato all’editoria, in linea con la volontà di valorizzare l’identità culturale siciliana, con Scripta et Imago e ISSPE.

Come di consueto, al termine della tre giorni, una giuria di dieci wine blogger, guidata dal brand ambassador della manifestazione Ugo Cosentino, assegnerà il Premio Wine Sicily a una delle cantine in degustazione.

Un programma così fitto non sarebbe possibile senza la rete di sostegno che si stringe ogni anno attorno a una manifestazione, coinvolgendo sempre più operatori, appassionati e visitatori, e che contribuisce a rafforzare l’immagine della nostra città come luogo di cultura, accoglienza e qualità. La manifestazione è sostenuta dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, oltre al patrocinio del Comune di Palermo, di Federalberghi Palermo, Confcommercio Palermo, FIPE, Donne del Vino Sicilia e Le Strade del Vino e dei Sapori del Monrealese.


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