Eventi, fiere ed appuntamenti 24 Mar 2026 15:05

Slow Food, alle pendici del Gran Sasso una giornata dedicata al futuro dei pascoli

Slow Food, alle pendici del Gran Sasso una giornata dedicata al futuro dei pascoli

BISENTI – Tutelare la biodiversità come strumento per valorizzare le terre alte e il patrimonio agronomico e culturale a esse legato: sono questi gli obiettivi con cui la rete di Slow Food Abruzzo torna a incontrarsi domenica 29 marzo a Bisenti, borgo in provincia di Teramo sede dell’uva montonico Presidio Slow Food.

In occasione dell’assemblea annuale, l’associazione della Chiocciola dedica un momento partecipativo, aperto a tutte e tutti, alla riflessione sul futuro della montagna insieme a esperti di settore e ospiti autorevoli. L’evento dal titolo “La biodiversità punta in alto”, proprio a sottolineare lo stretto legame tra la tutela della diversità agronomica e la salvaguardia delle aree montane, sostiene l’Anno Internazionale dei Pascoli e Pastori proclamato dall’Organizzazione mondiale delle Nazioni Unite e promosso dalla Fao.

Le terre alte costituiscono circa il 60% del territorio italiano. Culla di colture, saperi tradizionali e paesaggi agrari, negli anni sono state segnate da un progressivo abbandono e spopolamento in cui ha giocato un ruolo centrale un modello di sviluppo fondato sul profitto e non sulla cura. Restituire dignità a questi luoghi passa anche attraverso il cibo: valorizzando la biodiversità, ricostruendo filiere alimentari rispettose dell’ambiente e delle risorse e garantendo un futuro ai giovani che vogliono restare.

A partire dalle ore 10, è affidato ad Aldo Bonomi, sociologo e fondatore del Consorzio Aaster – istituto di ricerche socioeconomiche orientate allo sviluppo territoriale e alla coesione sociale – l’intervento di apertura sulla rigenerazione nella montagna disincantata. Segue la tavola rotonda “Essere o non essere (montani)?” con i contributi di Raffaele Spadano, antropologo e fondatore di Montagne in Movimento, Sabrina Ciancone, sindaco di Fontecchio (L’Aquila), Maria Josè Moraza del Mercato Itinerante della Terra e Virginia Sciore, pastora e casara dell’azienda Alla Casa Vecchia di Pacentro (L’Aquila). In collegamento Marco Bussone, presidente di Uncem (Unione Nazionale Comuni Enti Montani), e Andrea Ferrazzi, direttore generale di Confindustria Belluno Dolomiti.

A chiusura dell’incontro, è prevista la visita al Museo del Montonico e il pranzo presso il Mercato del Gusto Sopraffino. Seguono i lavori assembleari alla presenza di Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia. L’evento si inserisce in un anno particolarmente importante per l’associazione, che nel 2026 celebra 40 anni di attività in difesa della biodiversità e del diritto a un cibo buono, pulito e giusto per tutte e tutti.


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