Ospitalità Ristoranti e insegne 25 Mag 2026 14:34

Alle porte dell’Aquila c’è un (nuovo) hotel-ristorante immerso nel verde con menù alla carta e location per cerimonie

L’AQUILA – Alle porte della città nominata Capitale della Cultura 2026,  lungo la strada che collega Civita di Bagno a Monticchio, frazioni del capoluogo abruzzese, “La Valle dell’Aquila” rappresenta un progetto che unisce ospitalità, ristorazione e spazi pensati per eventi e momenti conviviali.

La struttura ricettiva è una realtà immersa nel verde, nata dall’iniziativa della famiglia Scimia che ha affiancato alla consolidata esperienza nel settore edilizio un progetto dedicato all’accoglienza.

“La Valle dell’Aquila” dispone di un ristorante che può ospitare fino a cento coperti, con menù alla carta e disponibile anche per eventi, di un hotel con 24 camere e di un’ampia area esterna verde inserita in circa 50 mila metri quadrati di terreno. Uno spazio, questo, che viene utilizzato soprattutto durante la bella stagione per banchetti, ricevimenti e cerimonie.

“Nella nostra struttura abbiamo organizzato tutto mantenendo sempre al primo posto la cura del cliente – spiega Maurizio Scimia, titolare dell’attività -. La sala del ristorante e l’albergo sono solo una parte della nostra offerta: abbiamo molti spazi all’aperto con aree verdi dove possiamo allestire anche cerimonie con riti civili. In caso di maltempo abbiamo la possibilità di garantire il classico piano B e riusciamo a realizzare qualsiasi tipo di evento all’interno della nostra struttura. Stiamo lavorando anche a vari ampliamenti che ci permetteranno di aumentare l’offerta attuale”.

L’origine del progetto affonda le radici nella storia imprenditoriale della famiglia Scimia, che con l’impresa edile vanta un’esperienza ultra sessantennale.

“Con l’impresa edile, a un certo punto, ho iniziato a vedere che c’erano delle difficoltà nel proseguire soltanto in quella direzione e ho pensato di creare un’opportunità per i miei figli – racconta il papà Vincenzino Scimia, ricostruendo il percorso che ha portato alla nascita dell’hotel e del ristorante -. Questa struttura è stata rilevata nel 2007 e gran parte dei fabbricati esisteva già, ma ci sono voluti tanto impegno, lavoro, pazienza e passione per portarla a quello che è oggi”.

“I lavori sono iniziati nel 2010 e nel 2015 abbiamo, finalmente, aperto la struttura – aggiunge -. Nel percorso di recupero abbiamo cercato di ottimizzare e valorizzare gli spazi a disposizione, avendo come impresa specializzazioni in restauri, superfici decorate e affreschi. Inoltre il contesto qui permette di vivere la natura anche se siamo a pochi chilometri dall’Aquila”.

Lo sviluppo de “La Valle dell’Aquila”, però, non si ferma al presente. La famiglia guarda già ai prossimi interventi che interesseranno sia la parte interna riservata agli eventi sia gli esterni.

“Oltre agli spazi che abbiamo già valorizzato, stiamo lavorando sia per ampliare le aree dedicate alla ristorazione e ai banchetti sia per valorizzare ulteriormente il verde che circonda la struttura. In futuro, inoltre, vorremmo realizzare anche un ulteriore parcheggio e una piscina all’aperto”, conclude Scimia.

Tra l’esperienza maturata nell’edilizia, con un lavoro che continua ancora oggi, e l’attenzione all’accoglienza, La Valle dell’Aquila continua a costruire un progetto che guarda alla crescita senza perdere il legame con le proprie origini.

Il ristorante “La Valle dell’Aquila” è aperto dal lunedì al sabato con servizio serale ed è rivolto sia agli ospiti dell’hotel sia ai clienti esterni; per cerimonie ed eventi è disponibile su prenotazione, mentre l’albergo è sempre aperto.

Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito internet www.valleaquila.it o contattare telefonicamente i numeri 0862-751385 e 349-0830557 (anche tramite Whatsapp).

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