Vinitaly 2025 26 Mar 2025 10:42

Principe di Corleone, al Vinitaly il racconto della storia enologica siciliana e della Doc Monreale

Principe di Corleone, al Vinitaly il racconto della storia enologica siciliana e della Doc Monreale

CORLEONE – È una delle realtà storiche del vino siciliano, con più di un secolo di vita alle spalle. Un’esperienza produttiva, legata alla terra e all’identità del territorio, che ha nella famiglia Pollara il suo centro propulsivo, da cinque generazioni: un patrimonio di competenze e saperi che ha attraversato il tempo, partecipando a quel movimento di rinascita del vino siciliano degli anni ’80 e che ha visto Principe di Corleone protagonista in un luogo straordinariamente importante nella storia millenaria dell’agricoltura in Sicilia.

L’azienda corleonese si presenterà al Vinitaly raccontando una Sicilia autentica e contemporanea allo stesso tempo: “Quest’isola è un crogiolo di storia e cultura dove il vino è il nostro migliore ambasciatore – sottolineano i fratelli Leoluca e Pietro Pollara, rispettivamente responsabile marketing e agronomo – con la nostra selezione di vini vogliamo raccontare il territorio siciliano e quello della Doc Monreale dove i vitigni autoctoni e gli internazionali convivono pacificamente offrendo espressioni enologiche fortemente ancorate al territorio”.

Leoluca e Pietro Pollara

Qui nella vasta distesa di vigneti baciati dal sole di Sicilia, dove la terra è generosa e il tempo pare sospeso tra mito e realtà, nascono due vini che celebrano il fascino e la forza dell’Orlando Furioso: Angelica Grillo e Orlando Syrah che come i protagonisti del celebre poema di Ludovico Ariosto raccontano un’epopea sensoriale fatta di passione, equilibrio e intensità.

Vincenzo Pollara

Questi due vini danno vita a un duetto perfetto, un’armonia di contrasti e affinità che racconta, attraverso il vino, l’eterna danza tra amore e ardore, tra desiderio e destino: “Vogliamo dedicare il nostro Vinitaly alla ai protagonisti di questo poema cavalleresco e ai nostri ambasciatori Grillo e Syrah – racconta Vincenzo Pollara, enologo e proprietario dell’azienda di famiglia – due vini che proponiamo come monovarietali da sempre e che sono oggi moderni, contemporanei e fortemente territoriali”.

La famiglia Pollara non ha mai smarrito l’importanza dell’identità del terroir e ne ha rinnovato l’impegno, dedicandosi ad un’attività agricola di valorizzazione delle colture di tradizione, investendo su una viticoltura centrata sulla qualità nel vigneto, oltre che in cantina, esprimendo una cultura del vino moderna e competitiva.

La cantina siciliana, con l’ingresso in campo della nuova generazione, è oggi protagonista di questo rinnovamento e condivide, con altri produttori della Doc Monreale, una serie di iniziative strategiche, commerciali e di comunicazione che ha aperto a questo territorio nuove opportunità di sviluppo, sano e coerente ai valori della comunità.

L’appuntamento è nel Pad.2 Stand F63 (area Assovini) di Veronafiere.


Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.