La riscoperta dell’anfora tra passato e futuro: al Vinitaly la terza edizione di Amphora Revolution
MERANO – Lasciato alle spalle il successo della recente edizione del FarmFood Festival, Merano WineFestival si prepara alla 58esima edizione di Vinitaly: dal 12 al 15 aprile, negli spazi del padiglione 8 (stand A8-A9), torna Amphora Revolution, l’area dedicata ai produttori che hanno riscoperto la vinificazione in anfora.
Il progetto, nato nel 2024 dalla collaborazione tra Merano WineFestival e Vinitaly, è ormai un punto di riferimento nazionale per la riscoperta e valorizzazione dell’anfora, strumento di vinificazione dalla storia millenaria, ma sempre più proiettato verso il futuro.
Nell’area collettiva di Amphora Revolution saranno presenti complessivamente 17 aziende, di cui 12 produttori nazionali, tra vinificazione in anfora, underwater e referenze no-low alcohol: Bottega (Veneto), Cantina di Venosa (Basilicata), Cantina dei Colli Ripani (Marche), Famiglia Casadei e Le Anfore di Elena Casadei (Toscana), Hadrianum (Abruzzo), Luca Leggero Villareggia (Piemonte), Nove Lune (Lombardia), Pietramatta (Lombardia), Piona (Piemonte), Tenuta Morganti (Abruzzo), Transit Farm (Veneto).
A questi si aggiunge L’Anfora, con una selezione di referenze dalla Georgia, storica culla della vinificazione in anfora. Infine, un’area dedicata all’associazione G.R.A.S.P.O. (Gruppo di Ricerca Ampelografica per la Salvaguardia e la Preservazione dell’Originalità viticola), nata per tutelare e valorizzare i vitigni rari, presente con 4 aziende: dal Veneto Cantina Monte Moro, Col Parè e Mancassola; dal Friuli I Vini di Emilio Bulfon.
“Amphora Revolution è più di un evento: è un manifesto. Un nuovo modo di pensare il vino fondato su naturalità, sostenibilità e rispetto dei cicli della terra. Attraverso l’uso dell’anfora, antica e sorprendentemente attuale, si riscopre un equilibrio profondo tra uomo e natura, dando vita a vini che raccontano territori, culture e identità senza compromessi” dice Helmuth Köcher, fondatore di Merano WineFestival.
I quattro appuntamenti
Domenica 12 aprile alle ore 15.15, nell’area della regione Calabria (pad. 12), si terrà la presentazione della seconda edizione di Merano WineFestival Calabria–Essenza del Sud: dopo il grande successo della prima edizione, torna a Cirò dal 5 al 7 giugno l’evento che ha acceso i riflettori sulle eccellenze enogastronomiche calabresi.
Saranno presenti le autorità locali, l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo, il presidente del Consorzio Tutela Vini Doc Cirò e Melissa Carlo Siciliani ed Helmuth Köcher, con la moderazione del conduttore Rai Massimiliano Ossini.
Martedì 14 aprile alle ore 14,00 al padiglione della Basilicata (pad. 11, stand E5-E6) avverrà il lancio ufficiale di Gusto Nobile Basilicata, l’evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche lucane, che si terrà tra l’8 e il 10 maggio a Venosa (Potenza), nato dalla partnership tra Merano WineFestival, Regione Basilicata, Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture e Comune di Venosa.
Alla presentazione interverranno le autorità locali, l’assessore alle Politiche agricole della Regione Basilicata Carmine Cicala, il presidente del Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture Francesco Perillo ed Helmuth Köcher, con la moderazione del giornalista Andrea Radic.
A seguire, alle ore 15,00 nell’area incontri del padiglione Calabria (pad. 12), si terrà la presentazione del libro Anfora. La misura del vino con l’autore Ivano Asperti, Helmuth Köcher e Anna Prandoni, direttrice di Gastronomika.
Alle ore 15,15, la presentazione del libro Vitigni rari italiani. Storie di patriarchi, profeti ed eroi a cura di G.R.A.S.P.O., con Aldo Lorenzoni ed Helmuth Köcher. Dopo le due presentazioni, un momento conviviale allo stand Amphora Revolution (Pad. 8, Stand A8-A9).
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