Pizza, pizzerie e pizzaioli Vinitaly 2026 03 Apr 2026 10:29

Renato Bosco protagonista a OperaWine 2026: un dialogo tra lievitazione d’autore e grandi etichette italiane

Renato Bosco protagonista a OperaWine 2026: un dialogo tra lievitazione d’autore e grandi etichette italiane
Renato Bosco

VERONA – È il maestro pizzaiolo veronese Renato Bosco a firmare il catering della serata inaugurale dell’11 aprile di OperaWine 2026, evento simbolo dell’eccellenza enologica che apre ufficialmente il calendario di Vinitaly, all’insegna dell’incontro tra eccellenze italiane, dove il racconto del vino si intreccia con quello della grande gastronomia.

Un momento pensato per accogliere ospiti e operatori internazionali attraverso un’esperienza che va oltre la degustazione, trasformandosi in un vero e proprio percorso sensoriale. Con le sue creazioni, infatti, Bosco porterà a OperaWine il risultato di anni di studio sulla lievitazione contemporanea, contribuendo a dare forma a un’apertura capace di raccontare, in modo autentico, il dialogo tra alcune delle migliori espressioni del Made in Italy.

Inserito nella cornice di Vinitaly 2026, OperaWine rappresenta da anni uno degli appuntamenti più attesi del settore vitivinicolo a livello internazionale; organizzato come anteprima d’eccellenza, l’evento riunisce una selezione dei migliori produttori italiani scelti dalla rivista Wine Spectator, offrendo a operatori del settore, buyer e stampa specializzata provenienti da tutto il mondo un’occasione unica per scoprire il meglio della produzione enologica nazionale.

Dunque, un evento esclusivo dedicato a degustazioni, incontri e networking che celebra la qualità e il prestigio del vino italiano. E a rendere ancora più speciale questa edizione 2026 sarà la presenza di Renato Bosco, uno dei principali interpreti della lievitazione contemporanea e un punto di riferimento nel panorama gastronomico italiano. Il suo lavoro si distingue per un approccio che unisce ricerca scientifica, attenzione alle materie prime e continua sperimentazione, con l’obiettivo di ridefinire il concetto stesso di pizza.

Tra le sue creazioni più iconiche si annoverano il DoppioCrunch, caratterizzato da una doppia consistenza croccante e fragrante, e la Pizza Aria, leggera e altamente digeribile grazie a un attento studio degli impasti e delle fermentazioni. La sua partecipazione a OperaWine 2026 si inserisce in un dialogo sempre più stretto tra alta cucina e grande vino, offrendo così agli ospiti un’esperienza sensoriale completa, capace di valorizzare al meglio l’incontro tra eccellenze italiane.

 


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