Merano WineFestival 27 Ott 2022 16:03

IL SUMMIT SULLA SOSTENIBILITÀ APRE MERANO WINE FESTIVAL IL 4 NOVEMBRE

IL SUMMIT SULLA SOSTENIBILITÀ APRE MERANO WINE FESTIVAL IL 4 NOVEMBRE

MERANO – Parola d’ordine sostenibilità. Il 31esimo Merano WineFestival apre con un importante summit “Respiro e grido della terra” che affronta il problema dell’acqua, in quanto risorsa primaria e fondamentale per la vita, i temi dell’innovazione, della sicurezza alimentare e della sostenibilità delle filiere enologiche, le certificazioni in viticoltura, nonché alcuni case history come il modello “Abruzzo sostenibile”.

Argomento attuale e sempre più urgente che il patron del festival Helmuth Köcher ha voluto valorizzare coinvolgendo nomi illustri ed esperti in una conferenza al vertice che vuole essere ambasciatrice di un messaggio positivo e propositivo nel settore wine & food e non solo. Sei gli incontri ospitati al Teatro Puccini, tra venerdì 4 novembre, dalle 14,00 alle 17,00, e sabato 5 novembre, dalle 13,00 alle 18,00, giornata che concluderà con la cerimonia di apertura del festival.

IL SUMMIT “RESPIRO E GRIDO DELLA TERRA”

“Fonti d’acqua le casseforti della vita” è il primo incontro dedicato all’acqua, quale elemento base della filiera enogastronomica dalle coltivazioni agli allevamenti, in merito al quale la grave crisi idrica in atto ne indica la drammaticità.

Intervengono, moderati da Andrea Pilotti, Giuseppe Di Stefano, direttore generale Parco Villa Reale, Enrico Boerci, presidente Brianza Acque, Emanuele Kotakis, presidente Underwater, Lina Di Danieli, biologo Dolomia, Luigi Terzago, presidente Fisar.

A seguire “Wine & Sustainability: le certificazioni”, workshop che mette a confronto certificazioni e garanzie in viticoltura con Luca D’Attoma enologo, agricoltura biologica e biodinamica, Luca Toninato, vice presidente Enogis, Giuseppe Ciotti, funzionario Mipaf-Sqnpi, Stefano Stefanucci, direttore nazionale Equalitas, Enrico De Micheli, amministratore delegato Agroqualità, Piero Bernabè, managing director Progress Spa, Riccardo Velasco, Crea Istituto San Michele all’Adige, Andrea Radic giornalista come moderatore.

Chiude la prima giornata di summit un confronto tra i modelli di sostenibilità “Abruzzo Sostenibile VS New Zeland” con Emanuele Imprudente, assessore Agricoltura Regione Abruzzo, Massimiliano Giansanti presidente ConfAgricoltura, Austin Brick console generale Nuova Zelanda in Italia, Lido Legnini della Camera di commercio Pescara-Chieti, Antonella Ballone della Camera di commercio Gran Sasso, Elena Sico, dirigente Regione Abruzzo, Pietro Gasparri, dirigente Mipaaf agricoltura biologica, Gennaro Strever presidente Camera di Commercio Chieti-Pescara, Angelo Gentile, responsabile nazionale Agricoltura Legambiente, Camillo Zulli di Cantina Orsogna, Andrea Radic moderatore.

La giornata di sabato inizia con il think talk “Acqua dolce ed infrastrutture per l’agricoltura, ambiente marino e ristorazione” con Cosimo Nicastro capitano di vascello e portavoce ufficiale della Guardia Costiera, Antonio Morabito delegato presidenza nazionale per l’Unesco e presidente di Verona Ficlu, Paolo Cillis sindaco di Pietragalla; Sergio Capaldo presidente “La Granda s.r.l.” e ideatore dell’agricoltura simbiotica; Andrea Pilotti moderatore.

“Politiche europee sulla sicurezza alimentare”, il workshop dedicato a sicurezza alimentare, innovazione e sostenibilità ambientale per il mondo del vino, le politiche il Green Deal Europeo e Prospettive future a livello mondiale con Denis Pantini di Nomisma, Emanuele Imprudente assessore Agricoltura Abruzzo; Luigi Moio presidente Oiv; Paolo De Castro della Commissione Agricoltura Ue, Herbert Dorfman deputato Parlamento Europeo e membro commissione Agricoltura Ue, Dante Stefano Del Vecchio moderatore.

A concludere gli incontri, “Dalla Georgia a Napoli: 8.000 anni di storia”, un approfondimento sulla storia dei vini e della sostenibilità dalla Georgia alla Campania nei giorni nostri con Nicola Caputo, assessore Agricoltura Regione Campania, Tommaso De Simone presidente Camera di Commercio di Caserta, Andrea Prete presidente Union Camere, Giorgio Murra archeologo direttore del Mehnir Museum di Laconi, Otar Shamugia ministro Agricoltura Georgia, Attilio Scienza ricercatore, professione, visionario, Anthony Muroni presidente della Fondazione Mont’e Prama, Dante Stefano Del Vecchio moderatore, Guido Inernizzi comoderatore.

Fondamentali, quale sintesi dei sei incontri, le linee guida che verranno riassunte in un manifesto, sottoscritto da tutti gli opinion leaders e stakeholders, da consegnare al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Documento che metterà in evidenza come l’agricoltura e in particolare la viticoltura devono impegnarsi per adotta­re misure urgenti al fine di combattere i cambiamenti climatici e le loro conseguenze; puntanto all’obiettivo comune stilato dal Green Deal Europeo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.


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