L’Aquila Capitale della cultura: il teatro al tramonto in tre siti storici
L’AQUILA – Da venerdì 17 luglio a sabato 1 agosto, tre significativi siti storici dell’Abruzzo e in particolare del territorio dell’Aquila si trasformano in palcoscenico naturale, di teatro diffuso e itinerante, con lo spin-off del Racconti per Ricominciare, festival di teatro diffuso, site-specific ed ecosostenibile in siti storici e paesaggistici di riconosciuto valore.
Ideato e realizzato da Vesuvioteatro, con la direzione artistica di Claudio Di Palma e la consulenza di Giulio Baffi, questa edizione speciale del festival tesse una trama artistica che intreccia le grandi voci della letteratura internazionale e italiana, con messe in scena tratte da testi di Christoph Ransmayr e Erri De Luca, fino ad arrivare alla scrittura originale di Claudio Di Palma accompagnata da voce e arpa e ispirata alle parole di Giustino Parisse. L’iniziativa è inserita all’interno del programma de L’Aquila Capitale della Cultura ed è sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila.
“A dare corpo e voce a questo viaggio tra luoghi e parole – sottolineano gli organizzatori Dora De Martino e Geppi Liguoro – è un corpo di undici artisti a cui sono affidati tre allestimenti site-specific, itineranti ed ecosostenibili, pensati per fondersi con la suggestiva atmosfera dell’imbrunire, così da unire alla bellezza dei luoghi la potenza della parola recitata”.
“Portare Racconti per Ricominciare in Abruzzo, nell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, significa entrare in relazione con un territorio che custodisce una delle esperienze più profonde e simboliche del nostro Paese: quella del rapporto tra memoria, ferita, ricostruzione e futuro. L’Aquila e i suoi luoghi non rappresentano soltanto una geografia. Rappresentano una comunità che negli anni ha saputo trasformare il dolore in resistenza culturale, la fragilità in capacità di rinascita, mantenendo vivo un legame fortissimo con il paesaggio, con la storia e con il senso umano dell’abitare. È per questo che abbiamo accolto con gioia l’invito a partecipare, avendo la consapevolezza che Racconti per Ricominciare potesse trovare qui una naturale corrispondenza. Fin dalla sua nascita, il festival ha scelto di portare il teatro fuori dagli spazi convenzionali, nei luoghi attraversati dalla memoria e dalla vita reale delle persone: giardini, sentieri, borghi, piazze, paesaggi capaci di diventare parte viva del racconto scenico e, nato all’indomani del primo lockdown, nel 2020, rimanda all’idea dell’eterno ricominciamento, dei nuovi inizi, della necessità di resistere e risorgere sempre”.
In scena alle 18,30, alla luce naturale e senza l’uso di dispositivi elettrici, Racconti per Ricominciare per L’Aquila 26 propone 5 appuntamenti a titolo gratuito, per una esperienza teatrale immersiva e trasversale: gli spettacoli attraversano temi diversi — il viaggio e lo stupore del mondo, il senso della comunità, il rapporto tra uomo e materia, memoria e paesaggio — e condividono la volontà di costruire un’esperienza di ascolto collettivo, delicata e profondamente umana.
CALENDARIO SPETTACOLI
Venerdì 17 luglio, ore 18.30 Anfiteatro di Cese di Preturo “Luci sull’Atlante” da Atlante di un uomo irrequieto di Christoph Ransmayr a cura di Claudio Di Palma con Pasquale Aprile, Rebecca Furfaro, Federico Siano, Chiara Vitiello produzione Teatro Segreto Ci sono luci che sembrano venire dal cielo e invece nascono sulla terra. È da questo scarto di prospettiva che prende forma Luci sull’Atlante, un attraversamento di quattro racconti di Christoph Ransmayr in cui la meraviglia non abita il firmamento ma accade tra le persone, e le luci che sembrano cosmiche si rivelano umane, fragili, terrestri. Un invito a guardare il cielo senza smettere di osservare ciò che accade accanto a noi: perché a volte la vera costellazione è fatta di gesti, incontri e riflessi condivisi.
Venerdì 24, sabato 25 luglio, ore 18.30 Villa Comunale di Paganica “I contrario di uno” di Erri De Luca a cura di Manuel Di Martino con Emanuele D’Errico, Antonio Elia, Mario Meles produzione Teatro Augusteo Un giovane perso nel vento dei corpi in fuga, in corsa per scappare dalla carica della polizia. Un operaio testardo, che per giorni lotta con la morte per scavare un tunnel, sei metri sottoterra, alla ricerca delle fogne. Un padre e un figlio e le loro ultime partite a bridge. Una classe di adolescenti nel giorno in cui diventano uomini. Queste vite, così raccontate, sono pura manifestazione politica – nel senso greco del termine: ciò che riguarda la cosa comune – e intrise di umanità cruda e commovente. Nel tempo delle solitudini disperate dell’oggi, questi quattro racconti ci ricordano l’urgenza di rimettere al centro la relazione con l’altro. Con gli altri. E quale modo migliore per farlo se non con il teatro?
Venerdì 31 luglio, sabato 1 agosto, ore 18.30 Nuova Onna, Piazzetta “La memoria delle pietre” ispirato agli scritti di Giustino Parisse di e con Claudio Di Palma e con accompagnamento musicale di Carolina Franco (voce) e Gianluca Rovinello (arpa) produzione Ente Teatro Cronaca Ci sono luoghi in cui le pietre non sono soltanto materia. Sono tracce, voce, memoria. La memoria delle pietre nasce come un attraversamento poetico del rapporto tra l’uomo e la pietra: quella che fonda le case, delimita i sentieri, custodisce il tempo, resiste al vento e alle stagioni. Ma anche quella che trattiene le assenze, le trasformazioni, le ferite e la possibilità di ricominciare. Ispirato agli scritti di Giustino Parisse e alle suggestioni raccolte nei territori dell’Abruzzo, lo spettacolo si muove in una dimensione sospesa, onirica, dove racconti, immagini e frammenti di memoria si intrecciano alla musica dal vivo, alla voce e all’arpa, dando vita a un paesaggio sonoro intimo e visionario. Nella piazzetta di Nuova Onna, tra pietre abitate dalla storia e dal silenzio, il pubblico è invitato a condividere un’esperienza di ascolto delicata e profonda, in cui la materia stessa del paesaggio sembra farsi racconto.
Tutti gli spettacoli sono a titolo gratuito e hanno una durata di 60 minuti circa. In caso di pioggia gli spettacoli potranno essere rinviati. Il programma potrebbe subire variazioni.
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