Con Enotech l’autoclave per fare lo spumante arriva a domicilio e si controlla da smarphone
L’AQUILA – “L’abbiamo chiamata la quarta dimensione perché in Italia non esiste un modo analogo di spumantizzare”. Parola di Domenico Monticelli, che con la sua Enotech Wine Service, con sede a Osimo (Ancona), produce spumanti “a domicilio” in gran parte del centrosud Italia.
Il riferimento è al fatto che per produrre spumante medoto italiano esistono tre possibilità: investire ingenti risorse per l’acquisto di un’autoclave, affidarsi a terzi per far spumantizzare i propri vini oppure acquistare un prodotto finito limitandosi ad apporre la propria etichetta. Ecco che con la soluzione offerta dalla Enotech si apre una “quarta via”.
“Offriamo in noleggio il mezzo con autoclavi e in questo modo le cantine producono tutto a casa loro, possono scrivere che gli spumanti sono loro ‘figli legittimi’ e non ‘spumantizzati da’ – aggiunge Monticelli – . È uno dei modi più semplici per chi vuole produrre spumante, almeno per iniziare a farlo, soprattutto per le zone che non hanno una storia o una tradizione ma si affacciano ora al mondo della spumantizzazione”.
“Non tutti possono fare grossi investimenti, per cui molte cantine fanno prove ed esperimenti insieme a noi e poi magari decidono di attrezzarsi”, ragiona ancora Monticelli.
Come funziona? “Portiamo in cantina l’autoclave, una macchina refrigerante per bloccare la fermentazione e forniamo un software per controllare la spumantizzazione da remoto”, spiega, “in modo che i produttori possono controllare anche a distanza il grado di fermentazione, la temperatura o la pressione, riuscendo insomma a monitorare tutte le fasi importanti direttamente sul proprio smarphone!”.
Fondata nel 2007, Enotech Wine Service ha maturato l’idea della bollicina a domicilio nel periodo della pandemia Covid e in pochi anni è riuscita ad entrare in moltissime realtà vinicole diffondendo i propri servizi e colmando un vuoto.
Con la macchina isobarica mobile, Enotech si occupa anche di imbottigliamento a domicilio presso le aziende vinicole, per le quali quello per le macchine da imbottigliamento isobarico rappresentano un altro grosso investimento.
Sono sei i camion che girano per tutta la penisola, fornendo i servizi di filtrazioni, imbottigliamenti, riempimenti di bag in box e spumantizzazione. Enotech porta alle aziende una o più autoclavi. Ciascuna può produrre circa 3.500 bottiglie e ciascuna è perfettamente indipendente. Oltre al sistema Eno6.0, Enotech ha anche un camion isobarico, che consente l’imbottigliamento, anch’esso a domicilio.
L’azienda marchigiana è stata sponsor – e non poteva essere altrimenti – della seconda edizione di Abruzzo in Bolla, l’evento tutto dedicato agli spumanti organizzato da Virtù Quotidiane con il patrocinio del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo.
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