250 BAMBINI ALLO STADIO DELL’AQUILA, TERZO TEMPO CON AMATRICIANA E ARROSTICINI

L’AQUILA – Da tempo lo stadio “Tommaso Fattori” dell’Aquila, uno dei templi del rugby italiano, non veniva riaperto al pubblico, dopo le burrascose vicende che hanno visto suo malgrado protagonista L’Aquila Rugby Club lo scorso anno. Stamane le porte del Fattori si sono di nuovo aperte per ospitare la prima edizione del torneo di rugby giovanile “Rex – a 10 anni dal sisma”, organizzato dall’associazione Rugby Experience e patrocinato dalla Federazione Italiana Rugby.

Ben 250 piccoli atleti coinvolti, appartenenti a dodici squadre provenienti da diverse parti dell’Abruzzo, del Lazio e dell’Umbria. E per celebrare al meglio le regioni del Centro Italia non poteva mancare un proverbiale terzo tempo, a base di arrosticini di pecora, pasta all’amatriciana e salsicce. Uno sforzo organizzativo notevole, quello dei genitori dei rugbisti, considerando il gran numero di bambini e famiglie presenti sugli spalti.

“Per noi questo è un torneo importante e significativo, organizzato nel decennale del sisma del 2009: un modo, nel nostro piccolo, per portare giovani e famiglie a vedere la nostra città, per ricordare quanto accaduto, per vedere con i propri occhi quanto è stato fatto e quanto ancora si deve fare. Una piccola iniziativa per venire a L’Aquila, visitarla e scoprirne la forza e la bellezza attraverso il rugby”, ha affermato il presidente di Rugby Experience Marco Molina.

La seconda fase del torneo Rex si svolgerà il prossimo 10 marzo, sempre al Fattori, e sarà dedicata ai piccoli dalla U6 all’U10.

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