A CAMPO IMPERATORE HA RIAPERTO L’OSTELLO “LO ZIO”


L’AQUILA – Ha riaperto dopo il lungo lockdown l’ostello “Lo Zio” di Campo Imperatore, sul Gran Sasso.

A quota 2.115 metri, la struttura si compone di bar e sala ristorante da 100 posti a sedere, 10 camere per 24 posti letto, e dopo anni di abbandono, dal 2018 è gestita dalla società Essoquissi dei fratelli Daniele e Andrea Mancini, gli stessi della Bottiglieria Lo Zio in centro storico.

L’ingresso dell’Ostello è collegato direttamente all’arrivo della funivia da un tunnel, che porta fino alla stazione sciistica, anch’essa da poco totalmente rinnovata.

Nell’Ostello Lo Zio si può anche respirare un pezzo di storia del passato poiché sorge al posto dell’arrivo della vecchia funivia, dismessa nel 1988, e diventa naturalmente un piccolo museo. A pochi metri c’è anche l’Hotel Campo Imperatore, realizzato negli anni ’30 e noto per essere stato, tra il 28 agosto e il 12 settembre 1943, la prigione di Benito Mussolini, sino alla sua liberazione.

Il ristorante, per adesso, è aperto solo il fine settimana, così come le camere, mentre il resto della settimana è operativo il servizio di bar e pasti veloci, come panini e arrosticini.

“Il movimento è buono, ci sono molti turisti, la stagione è partita bene”, commenta Daniele Mancini.

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