A CAPODANNO MEZZANOTTE IN AGRITURISMO È UN MUST


ROMA – Non solo alberghi, bed & breakafast e case di amici ma anche agriturismi tra le formule alternative e un po’ magiche dove trascorrere il Capodanno.

La vacanza in campagna, magari vicino ad una città d’arte o in montagna nei pressi delle piste da sci, è da sempre tra le destinazioni amate dagli italiani che mai come questa’anno hanno deciso di rimanere entro i confini nazionali, l’81% dei casi.

È quanto emerge da un’indagine Coldiretti, dalla quale si evidenzia che quasi sei milioni di italiani partiranno per la fine dell’anno, con un aumento del 20% rispetto allo scorso anno.

Nel tempo gli oltre 23 mila agriturismi italiani, fa sapere la Coldiretti, hanno saputo qualificare notevolmente la propria tradizionale offerta di alloggio e ristorazione, con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness.

Il budget stanziato, secondo le stime della Coldiretti, è di 434 euro per persona con un aumento del 7% rispetto allo scorso anno.

Sul podio delle destinazioni nelle vacanze di fine anno, secondo l’indagine della Coldiretti, salgono le città e le località d’arte con il 48% seguite dalla montagna con il 38%, mentre il resto si divide tra terme, mare e campagna. Il 67% ha scelto di alloggiare in case proprie, di parenti e amici o in affitto mentre il 24% preferisce l’albergo.

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