ASSEMBRAMENTI IN PIAZZA, ALL’AQUILA POLIZIA FA CHIUDERE TRE LOCALI DEL CENTRO


L’AQUILA – Sigilli e sanzioni a tre locali nel cuore della movida aquilana a seguito di alcuni controlli svolti durante la serata di venerdì scorso, in cui Piazza Regina Margherita (nella foto d’archivio) era piena di persone che non rispettavano le distanze di sicurezza.

La questura ha disposto, per tutti e tre, chiusura per cinque giorni e sanzione di oltre 400 euro.

“Gli avventori non erano all’interno del locale, ma le norme anti-Covid attribuiscono ai gestori responsabilità anche per le cosiddette adiacenze del locale”, spiega a Virtù Quotidiane Matteo Castellani, titolare di una delle attività sanzionate.

“Se sono arrabbiato? No, purtroppo sono le regole, è come se in macchina non indossi la cintura, inutile arrabbiarsi”, dice.

“È vero che la norma non è chiara – rileva Castellani – però il principio è quello di evitare assembramenti e situazioni che possano favorire il contagio. La gestione del locale è complicata perché devi stare attento a chi entra, chi esce, dove consuma, il problema grande nasce dal fatto che non si sono mai veramente abituate le persone a capire come funziona, vanno sanzionati anche gli avventori altrimenti è complesso per noi controllare”.

“Tutti devono abituarsi a gestire quella che è una situazione complessa. Anche i controlli dovrebbero essere più orientati alla prevenzione che alla sanzione, se serve va detto alle persone che non possono stare lì, i controlli devono essere costanti e non casuali come spesso avviene. Dovevano essere gli organi di controllo a impostare questo approccio e questo non è avvenuto mai, perché se un giorno passi e sei indulgente e un altro mi sanzioni allora generi confusione e nessuna educazione”.

“Se dovesse accadere di nuovo chiameremo noi la polizia, non possiamo rischiare ancora”, dice sereno ma fermo Matteo Castellani.

Gli agenti della squadra Volante, ha reso noto la questura, hanno agito in borghese rilevando “la presenza di numerosi giovani, i quali in vista delle imminenti restrizioni per l’entrata in zona arancione della regione Abruzzo, erano intenti a consumare all’esterno e all’interno dei locali”.

“Le volanti unitamente a personale della polizia scientifica, che ne ha documentato i fatti, si sono subito recati in Piazza Regina Margherita, dove molti avventori riuniti in gruppi, alla loro vista si sono allontanati celermente per non essere identificati ma ai gestori dei locali è stato contestato il mancato rispetto delle disposizioni impartite per contrastare il diffondersi della pandemia da Covid-19, con l’irrogazione della sanzione amministrativa di euro 400 nonché la sanzione accessoria della chiusura temporanea del locale”. (m.sig.)

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