CONSORZIO VINI D’ABRUZZO, ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE


ORTONA – Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo ha un nuovo consiglio di amministrazione. Dopo mesi di rinvii dovuti a veti incrociati, liti e veleni reciproci, due esposti al ministero dell’Agricoltura e l’uscita dalla compagine di due importanti soci, l’assemblea dei soci riunita ieri sera nella Torre della Loggia a Ortona (Chieti) ha fatto la sua scelta approvando l’elenco dei quindici candidati al quale si era giunti dopo una delicata ricucitura avvenuta nell’ultimo mese (come Virtù Quotidiane ha raccontato).

Il Cda è dunque ora composto dagli imbottigliatori Dino D’Ercole (Codice Citra), Rocco Cipollone (Masciarelli), Alessandro Nicodemi (Fattoria Nicodemi), Paolo Upiani (Zaccagnini), Franco D’Eusanio (Chiusa Grande), Carlo Di Campli (VinCo), Nicola Dragani (Madonna dei Miracoli), Giulia Cataldi Madonna (Cataldi Madonna), dai vinificatori Luciano Di Labio (Cantina sociale Villamagna), Fausto Cimini (Cantina sociale di Paglieta), Pino Candeloro (Sincarpa), Nicola D’Auria (Dora Sarchese), Chiara Ciavolich (Ciavolich) e dai viticoltori Miki Antonucci (Progresso Agricolo) e Gennaro Matarazzo (Roxan).

L’elezione ha in qualche modo fatto saltare l’atavico dualismo Tollo-Citra, ossia i due colossi enoici della provincia di Chieti che in virtù del sistema di voto ponderale detengono il potere di incidere sulle sorti consortili. Il ritiro, nelle scorse settimane, della candidatura di Tonino Verna, peraltro dimessosi anche dalla presidenza della stessa Cantina Tollo, ora affidata alla guida di Luciano Gagliardi, a quanto sembra ha messo la parola fine alla vicenda, sbloccando l’impasse.

La votazione, condotta sotto la supervisione del notaio Federica Verna, ha visto la presenza del 52 per cento dei soci. Assemblea disertata dai soci che hanno contestato la guida di Valentino Di Campli tra cui quelli che, negli ultimi mesi, avevano provato a costruire una lista alternativa.

È ora verosimile che il nuovo presidente verrà individuato dal nuovo Cda (che si riunirà nei prossimi giorni) tra i rappresentanti dei produttori privati: sarebbe la prima volta che accade nella storia di uno dei Consorzi di Tutela più grandi d’Italia e rappresenterebbe l’inizio di una nuova stagione. Secondo indiscrezioni la partita si gioca tra Alessandro Nicodemi (fino a oggi vice presidente) e Nicola Dragani.

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