L’AQUILA, A 9 ANNI DAL TERREMOTO IL NEGOZIO DI CERAMICHE DI VIA PATINI RIENTRA NEI LOCALI STORICI


L’AQUILA – Come prima, più bello di prima. Riaprirà domani 23 agosto, nel primo giorno dell’edizione 724 della Perdonanza Celestiniana, il negozio L’Anfora, che vende da più di trent’anni le famose ceramiche di Castelli (Teramo) all’Aquila.

Era il 1975, infatti, quando i coniugi Annagiulia Ciccani, oggi 70 anni, e Fernando Sebastiani, 75, aprivano L’Anfora negli spazi della Galleria Irti sul Corso Federico II. Da allora ne è passato di tempo, fino al trasferimento in via Patini 25 – a fine anni ’80 – e soprattutto fino alla chiusura forzata dal terremoto del 6 aprile 2009. Domani, a nove anni e quattro mesi dalla notte che sconvolse la città e i suoi cittadini, Annagiulia e Fernando torneranno nel negozio originale, dopo la ricostruzione dell’edificio storico in via Patini.

L’Anfora è ad oggi l’unico negozio in via Patini – nel tratto “centrale”, tra via Tre Marie e via Sallustio – ma presto riapriranno altre attività diurne, come lo storico barbiere della via. Nel locale trovano spazio esclusivamente le famose maioliche di Castelli, un’arte ceramica dalle origini antichissime, che già nel Cinquecento faceva del piccolo centro della provincia teramana una delle capitali del settore.

“Abbiamo deciso di riaprire appena riconsegnate le chiavi, esattamente quindici giorni fa – racconta Fernando Sebastiani a Virtù Quotidiane – perché avevamo e abbiamo un forte desiderio di tornare in centro, anche se siamo consapevoli che sarà dura. Confidiamo e speriamo che, dopo di noi, riaprano anche i nostri storici vicini”.

Un atto di coraggio da parte di due noti commercianti aquilani – Sebastiani è il titolare storico anche delle pizzerie New Gallery e Il Girasole – in un centro storico che se da un lato è ripartito, dall’altro appare ancora come cantiere a cielo aperto, per metà abbandonato e in parte vissuto, ma soprattutto nelle ore serali.

Un luogo dove nel corso degli anni hanno trovato spazio diverse nuove attività, ma poche esistenti prima del terremoto e ancora meno ricollocatesi negli stessi locali del pre-sisma. L’Anfora è una di queste.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021