“L’ARTE DI AIUTARE”, ALL’AQUILA MOSTRA A SCOPO BENEFICO NELLA NUOVA SEDE DEGLI INFERMIERI


L’AQUILA – L’apertura della mostra a scopo benefico “L’arte di aiutare” con le opere, tra gli altri, di Mimmo Emanuele e Antonio Zenadocchio, ha accompagnato oggi all’Aquila l’inaugurazione della nuova sede dell’Ordine delle professioni infermieristiche (Opi), che ha trovato casa in via Ulisse Nurzia a compimento di un’operazione di compravendita dell’immobile condotta dalla Urban Immobiliare.

La struttura ospita una sala convegni che è stata intitolata all’infermiere Giuseppe Serpetti, morto in servizio insieme ad altre sei persone a bordo dell’elisoccorso del 118 precipitato a Campo Felice il 24 gennaio 2017.

In tanti, stamattina in occasione della cerimonia, hanno voluto rendere anche omaggio a migliaia di professionisti che ogni giorno con il loro lavoro, tanto più in questo periodo di emergenza sanitaria dovuta al Covid 19, sono fondamentali nell’aiuto e cura del prossimo.

La nuova sede dell’Opi L’Aquila – si legge in una nota – è un edificio moderno e adeguato alle mutate esigenze di una professione in profondo cambiamento soprattutto negli ultimi anni. Insieme all’accogliente e funzionale sala convegni “Giuseppe Serpetti” sarà al servizio delle esigenze di formazione ed informazione delle professioni infermieristiche di tutto il territorio della provincia.

“Le professioni infermieristiche sono cambiate radicalmente negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi – ha sottolineato la presidente dell’Ordine Maria Luisa Ianni – . Oggi, anche a seguito dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, si sta parlando molto dell’importanza delle professioni infermieristiche e di un ruolo che sta assumendo connotazioni diverse a servizio della società. Un passo fondamentale è stato quello della Commissione Affari sociali attraverso il suo parere al decreto Rilancio con il quale si sottolinea l’importanza della figura dell’Infermiere di famiglia e di comunità anche attraverso la sua partecipazione all’attuazione dei piani di assistenza territoriale per l’identificazione e la gestione dei contatti, l’organizzazione dell’attività di sorveglianza attiva, con un ruolo di responsabilità e coordinamento nei processi infermieristici a livello distrettuale e, allo stesso modo importante per la gestione dei pazienti cronici”.

“L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha coinvolto i nostri professionisti in maniera totalizzante facendo scoprire al resto della società il loro ruolo fondamentale nella gestione, nella cura e nell’assistenza. Perché gli Infermieri, insieme ai medici e a tutti i professionisti della salute, quest’anno sono stati loro malgrado protagonisti e spesso ‘EROI’ silenziosi al tempo dell’emergenza Covid ed oggi continuano a combattere una battaglia che non possiamo permetterci di perdere”, ha aggiunto.

Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, l’assessore regionale Guido Quintino Liris, la deputata Stefania Pezzopane, la direttrice sanitaria della Asl provinciale Sabrina Cicogna, la nuova dirigente infermieristica della Asl Adriana Pignatelli, il direttore del Dipartimento Mesva dell’Università dell’Aquila Guido Macchiarelli, dei direttori del corso di laurea triennale e magistrale della Facoltà di Infermieristica Cristina Petrucci e Loreto Lancia, i presidenti degli Opi provinciali di Chieti, Teramo e Pescara.

L’esposizione artistica, visitabile fino al 26 settembre dalle 9,30 alle 19,30, è stata organizzata con la collaborazione della Galleria Teofilo Patini dell’Aquila, del gruppo Artisti Autonomi di Avezzano e con la partecipazione di numerosi artisti aquilani che hanno donato le loro opere. Il ricavato della vendita dei dipinti esposti, ben 36, sarà devoluto all’Associazione Italiana contro Leucemie e linfomi (Ail) sezione provinciale L’Aquila e all’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (Airc) sezione Abruzzo e Molise.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.