L’esercito di beoni alla guida non c’è, a Capodanno solo un centinaio “pizzicati” in tutta Italia
ROMA – L’esercito dei beoni alla guida non c’è. Almeno non c’è stato a Capodanno. Secondo i dati resi noti dal ministero delle Infrastrutture, infatti, sono stati appena un centinaio quelli pizzicati al volante in stato di ebbrezza e il dato era particolarmente atteso dopo l’introduzione delle nuove sanzioni previste dalle modifiche al Codice della strada.
In totale, sono state impiegate 27.200 pattuglie della Polizia stradale e dell’Arma dei Carabinieri che hanno garantito controlli capillari su tutto il territorio nazionale.
L’attività di prevenzione e vigilanza ha portato a un calo del 21% degli incidenti stradali.
Si sono verificati 429 incidenti stradali (rispetto ai 482 del 2024), 240 feriti (in calo rispetto ai 305 del 2024) mentre le vittime sono passate da 10 a nove.
Nel corso dei controlli, sono state contestate 12.040 violazioni al Codice della strada, tra cui 4.134 per superamento dei limiti di velocità; 538 per mancato uso delle cinture di sicurezza; 153 per uso scorretto del cellulare alla guida.
In totale, sono stati decurtati 22.127 punti patente e ritirate 357 patenti di guida: 153 per uso scorretto del cellulare; 135 per guida in stato di ebbrezza alcolica; 8 per guida sotto l’effetto di droghe; 61 per superamento del limite di velocità di oltre 40 km/h e altre violazioni.
Sono stati sottoposti a verifiche con etilometri e precursori 6.287 conducenti, con i seguenti risultati: 135 sanzioni per guida in stato di ebbrezza alcolica; 8 sanzioni per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
“Un ringraziamento alle Forze dell’ordine – ha detto in una nota il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi – che nei giorni a cavallo di capodanno hanno messo in campo uno sforzo straordinario per garantire la sicurezza dei cittadini sulle strade. Questo impegno, insieme alla crescente consapevolezza da parte dei cittadini sui rischi derivanti da condotte improprie, ha consentito di registrare un risultato significativo per quanto riguarda il calo degli incidenti e delle loro tragiche conseguenze”.
“Le nuove regole sono state oggetto di una campagna di falsità senza precedenti ma i primissimi dati sono confortanti e smentiscono molti detrattori – ha detto dal canto suo il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini -. Ringrazio le tante persone che stanno sostenendo la mia azione che ha come unico obiettivo quello di salvare vite e ridurre gli incidenti sulle strade, a partire da numerose associazioni di vittime della strada e tanti genitori che hanno perso i propri figli a causa di comportamenti sbagliati di altri. Questi primi numeri, in attesa di dati più approfonditi, sono la migliore risposta a chi in queste settimane ha fatto polemica, a volte inventando perfino notizie totalmente false”.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
