Terza edizione di “Vinolia”, il futuro della Valle del Tirino e delle Terre della Baronia passa per le radici
di Giorgia Roca
OFENA – Nell’Abruzzo interno esistono dei progetti identitari che riescono a valorizzare e a collegare tantissime realtà produttive come nel caso di Vinolia, manifestazione organizzata dalla cooperativa sociale Realize di Antonella Marrocchi e Federico Congiu, dedicata alle produzioni di vino e olio della Valle del Tirino e delle Terre della Baronia.
“Terre in movimento, radici che generano futuro è il tema di questa terza edizione dell’evento, che ha l’intento di raccontare quelle produzioni e comunità che rendono vivi i piccoli comuni e le aree interne. Accanto a questo abbiamo creato un formato chiamato Vinolia Off per raccontare questi territori durante tutto l’anno, poiché vogliamo sviluppare il progetto oltre l’evento estivo”, ha detto Antonella Marrocchi.
Protagoniste sono anche le comunità locali, rappresentando tanto la forza vitale di questi borghi quanto la forza lavoro, se supportate concretamente dalle amministrazioni e dagli enti locali: “Una buona amministrazione aiuta l’insediamento di queste aziende per far sì che si generi lavoro e, a sua volta, servizi e stabilità per i tanti giovani di questi territori. Per noi l’obiettivo è far rimanere le nostre comunità in sede”, ha detto il sindaco di Ofena Antonio Silveri.
Il futuro delle aree interne dipende, dunque, dal potere istituzionale che svolge un ruolo determinante: “Le istituzioni devono fare da collante e mettere a disposizione risorse per fare in modo che si crei una sinergia importante con le produzioni locali, composte da tante e piccole aziende di qualità che raccontano un territorio, valorizzando tutte le eccellenze della regione e fare grande l’Abruzzo”, ha aggiunto Emanuele Imprudente, assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo.
Inoltre, il confronto tra politica, imprese e comunità incide sullo sviluppo territoriale in senso ampio “promuovendo prodotti, turismo, ambiente e tutto ciò che circola intorno a questi splendidi territori; oggi siamo ad Ofena, nel cuore della Valle del Tirino, zona caratterizzata per la produzione di vini e oli, e siamo uniti insieme ad enti pubblici e privati per valorizzare questo genere di iniziative”, come ha fatto osservare Paolo Federico, presidente del Gal Gran Sasso Velino.
Dal punto vista della sommellerie, il mondo enologico-oleario sta vivendo una stagione di crescita “e in questo contesto ci piace raccontarlo con passione per premiare il lavoro costante dei produttori – racconta la presidente Ais Abruzzo Angela Di Lello – l’olio è una ricchezza del territorio e va spiegato attraverso la degustazione e l’abbinamento delle pietanze che deliziano il nostro palato. La crescita culturale alla quale stiamo assistendo riguarda proprio l’abbinamento del vino a tavola con i prodotti tipici”.
“Siamo alle battute finali per il riconoscimento dell’Igp dell’olio d’Abruzzo da parte dell’Unione europea ed è un passaggio fondamentale perché dobbiamo promuovere l’olio di qualità non soltanto nei territori maggiormente vocati ma anche in quelli meno conosciuti a livello nazionale. Creare un marchio che porti con sé il nome Abruzzo significa valorizzare la qualità dell’intero territorio regionale; l’Igp è un marchio geografico che, oltre all’olio stesso protegge anche la cultura e la tradizione, il turismo gastronomico e l’artigianato”, specifica Pietro Di Paolo, presidente del comitato promotore Igp olio d’Abruzzo.
Tra gli strumenti a disposizione delle realtà imprenditoriali spiccano gli avvisi pubblici rivolti ad ottenere opportunità di finanziamento: “Siamo in uscita con due bandi, l’uno per le piccole e medie imprese e imprese agricole – che vede per la prima volta una premialità all’enoturismo – e l’altro per i Comuni, fondazioni, associazioni no profit che possano beneficiare di un sostegno per le infrastrutture turistiche per finalità pubbliche”, ha annunciato Mario Di Lorenzo, direttore del Gal Gran Sasso Velino.
“L’Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere svolge un ruolo fondamentale, siamo di supporto e cerchiamo di creare le infrastrutture affinché i Comuni, quali attori protagonisti, possano portare avanti tante iniziative pregevoli come quella di oggi, che ha suscitato molto interesse tra la popolazione”, ha concluso Enrico Bianchi dell’Usrc.

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