“TORNA” LA CASTAGNA ITALIANA, PRODUZIONE IN CRESCITA E DI QUALITÀ


ROMA – Arrivano le prime castagne italiane con un raccolto in anticipo grazie ad un mese di settembre particolarmente caldo che ha favorito la maturazione. È quanto emerge dal monitoraggio effettuato dalla Coldiretti che stima una produzione nazionale in crescita e di qualità, superiore ai 35 milioni di chilogrammi.

Un ritorno atteso dopo che in alcune zone era stata rischiata addirittura l’estinzione per la presenza del cinipide galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus) proveniente dalla Cina, che da anni infesta i boschi lungo la Penisola provocando nella piante la formazione di galle, cioè ingrossamenti delle gemme di varie forme e dimensioni.

“Contro questa minaccia – ricorda la Coldiretti – è stata avviata una capillare guerra biologica con la diffusione dell’insetto Torymus sinensis, che è un antagonista naturale”.

“Si resta tuttavia ancora lontani – sottolinea l’associazione di categoria – dai fasti produttivi del passato per quello che Giovanni Pascoli chiamava ‘l’italico albero del pane’, simbolo dell’autunno nei libri scolastici di molteplici generazioni di giovani scolari. Basta ricordare che nel 1911 la produzione di castagne ammontava a 829 milioni di chili, ma ancora dieci anni fa era pari a 55 milioni di chili”.

La situazione, osserva l’organizzazione agricola, è in realtà differenziata lungo la Penisola, con una buona ripresa in molte aree produttive italiane come Campania, Toscana, Emilia-Romagna e maggiori problemi in Calabria, Lazio e Piemonte, anche se la raccolta è ostacolata dall’ondata di maltempo.

Le prime castagne, precisa infine, sono inoltre di una qualità buona e dolce e non presentano particolari anomalie.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.