A CAPESTRANO LETTURA SCENICA DELLA “TRAGEDIA DI UNA MISTICA DEL SEICENTO”


CAPESTRANO – Non è ancora terminato e durerà fino a Natale l’intenso calendario di mostre ed eventi ospitati da “La Dama di Capestrano”, lo spazio d’arte multidisciplinare inaugurato lo scorso giugno che vuole dare – oltre al contributo culturale ed artistico del panorama nazionale ed internazionale – anche la notorietà al ritrovamento archeologico della Dama di Capestrano, meno noto del famoso Guerriero.

Dopo aver toccato diverse tappe in tutta Italia, giovedì 1 settembre alle ore 18, anche “la Dama di Capestrano” ospiterà “MAD24 – Tragedia di una mistica del Seicento” tratta da la pièce teatrale dell’autrice Cinzia Della Ciana (edizione Helicon 2022) presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino lo scorso maggio.

Il progetto è realizzato attraverso la lettura scenica del testo teatrale (organizzato come una tragedia greca con prologo, parodo, dialoghi ed epilogo) durante la quale le voci interiori della coscienza femminile vengono esaltate dalla sonorizzazione di Roberta Vacca che accompagna il viaggio interiore. Un dramma per rappresentare un conflitto fra una donna di oggi, Cecilia, e le sue secolari e misteriose inquietudini, accanto al suo terapeuta.

Viene cosi? intrapreso un viaggio in cui affiora in modo energico l’immagine luminosa di una mistica del Seicento, MAD24, giocando sul termine inglese e sulla simbologia reattiva, quasi fosse una formula chimica.

Maddalena Ventiquattro, al secolo Apollonia, e? un personaggio che e? veramente esistito e che ci ha lasciato un diario – oggetto del saggio di Silvia Mantini “La quiete di Apollonia – religiosità femminile e spazi di devozione nell’Italia del Seicento (secondo volume della collana “Storie d’Europa” – edizione EDUCatt, 2020) – che le fu estorto dagli inquisitori.

Ma la particolarità di questa mistica e? che non fu monaca, ne? santa, ne? moglie ne? madre, ma scelse con precisa strategia la religione come momento di liberta? per autodeterminarsi e fondo?, nella città di L’Aquila, un suo oratorio per dare conforto spirituale a donne in difficolta?. Dunque un’eredita? di luce e di forza interiore in cui il presente si cala nel passato: MAD24 emergerà nel percorso terapeutico di Cecilia narrandole del suo Dio come di un’esperienza diretta ed esclusiva, e gridando a Cecilia e a tutte le donne la necessita? di continuare un percorso interiore volto a raggiungere una verità sconfinata, dove c’e? posto per il desiderio e il libero arbitrio.

Personaggi ed interpreti in scena, Cinzia Della Ciana, Andrea Matucci e Roberta Vacca. Con la speciale partecipazione della storica Silvia Mantini che farà una breve introduzione dell’evento.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, prenotazione al numero 347-6761404.

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