“APPENNINI”, IL VOLUME DEL TOURING CLUB CON STORIE E REPORTAGE D’AUTORE

foto Neveappennino

L’AQUILA – Il Touring Club Italiano si prende cura dell’Italia come bene comune nella convinzione che l’anima dei territori e la loro valorizzazione siano la chiave per un futuro sostenibile. Per questo ha dedicato agli Appennini, alle loro geografie e alle loro storie il nuovo volume riservato ai soci.

Giovedì 2 dicembre, dalle 15 alle 18 a L’Aquila, presso l’Auditorium del Gran Sasso Science Institute (via Michele Iacobucci, 2), se ne parlerà con Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano, Eugenio Coccia e Alessandra Faggian, rispettivamente rettore e prorettrice vicaria del Gran Sasso Science Institute. Interverranno inoltre Sabrina Ciancone, sindaca di Fontecchio (L’Aquila), Fabiano Compagnucci, assistant professor in Economia applicata del Gran Sasso Science Institute, Antonio Di Santo, sindaco di Opi (L’Aquila), Comune bandiera Arancione Tci, Bruno Petriccione, tenente colonnello dei Carabinieri Forestali ed esperto di biodiversità e tratturi ed Elio Torlontano, console regionale per l’Abruzzo del Tci.

Gli Appennini saranno poi “interpretati” da Francesca Camilla D’Amico e Peppe Millanta, che leggeranno alcune storie tratte dal volume Touring, e da Francesco Mammola con la sua musica. L’incontro sarà condotto da Luca Fraioli, giornalista scientifico de La Repubblica.

Sarà possibile seguire la presentazione anche in streaming sul sito del Gran Sasso Science Institute o sul suo canale YouTube.

“È un onore per il Gssi ospitare il lancio del nuovo volume del Touring Club Italiano dedicato agli Appennini, un territorio che noi abbiamo molto a cuore perché ricco di opportunità, ma spesso sottovalutato. Speriamo questa collaborazione continui anche in futuro con altre nuove e interessanti iniziative”, afferma Alessandra Faggian.

“L’iniziativa Appennini è stata pensata perché il Touring Club Italiano non crede che basti rimettere in sesto l’esistente rispondendo alle criticità che attraversano queste aree – scrive Franco Iseppi nell’introduzione al volume – ma che occorra una vera e propria rigenerazione, convinto che la sfida del futuro non sia dover scegliere tra centro e periferia, ma sapere raggiungere un’osmosi virtuosa”.

Le riflessioni dell’Associazione sintetizzate nel libro si snodano attraverso dieci parole-chiave: Resilienza, Spiritualità, Tradizione, Tutela, Storia, Arte, Memoria, Innovazione, Sport e Sisma. Parole che guidano i lettori alla scoperta di luoghi appenninici tutt’altro che marginali.

Ognuna delle dieci parole è declinata attraverso un racconto d’autore, che rimanda a suggestioni legate al tema, illustrata da un servizio fotografico evocativo e corredata da un reportage realizzato dai giornalisti della rivista Touring. Reportage che si concentrano sul racconto di quel che succede nell’Italia interna, portando in primo piano le storie legate alle persone che la vivono e provano con il loro impegno a gettare le basi per nuove idee di futuro.

Gli Appennini rappresentano infatti quelle vaste porzioni di territorio italiano che sono definite “aree interne”, distanti dai grandi centri urbani e spesso con prospettive di sviluppo incerte, che rischiano di essere associate soltanto con i “margini” nell’erronea convinzione che abbiano poco da offrire sia agli abitanti sia a chi le osserva dall’esterno.

La rilettura che il Touring Club Italiano propone di questi territori è invece opposta: vuole infatti stimolare una riflessione sugli Appennini come luoghi di cui prendersi cura e dai quali possono originarsi nuove idee e nuovi modi di vedere l’Italia.

Da Succiso, nel Reggiano, dove all’inizio degli anni Novanta è nata la prima cooperativa di comunità d’Italia che in tre decenni di attività è stata in grado di invertire concretamente l’inesorabile declino demografico del territorio, a Isnello, sulle Madonie, dove è nato il Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche, al Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con il suo fragile equilibrio tra l’uomo e la natura, Appennini cerca di dar voce a un Appennino meno conosciuto, dove il passato è la base da cui partire per costruire il futuro.

In appendice al volume una ricca selezione delle migliaia di foto inviate dalla community del Touring, soci e utenti del sito, per illustrare i diversi punti di vista su questi straordinari territori.

Il Touring Club Italiano è un’associazione privata senza scopo di lucro che chiede ai suoi soci – destinatari e attori della missione – di essere protagonisti di un grande compito: prendersi cura dell’Italia come bene comune perché sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente. Per questo il Touring Club Italiano contribuisce a produrre conoscenza e a tutelare e valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale e le eccellenze economico-produttive dei territori, attraverso il volontariato diffuso e una pratica turistica del viaggio etica, responsabile e sostenibile.

Il Gran Sasso Science Institute è una scuola internazionale di dottorato e un centro di ricerca e formazione superiore, con lo statuto di Scuola Universitaria Superiore a Ordinamento Speciale. I corsi di dottorato e le attività della ricerca promosse si articolano nelle aree di Fisica, Matematica, Informatica e Scienze Sociali e i settori scientifici del GSSI sono disegnati e dettati dalla consapevolezza della complessità e dinamicità attuali che rendono sempre più importante interpretare grandi quantità di dati per prendere decisioni corrette e tempestive. Docenti, ricercatori e studenti sono reclutati a livello internazionale, seguendo gli standard delle migliori scuole di dottorato del mondo.

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