Cultura 25 Giu 2026 22:53

Il festival jazz A love supreme di Capestrano celebra il centenario della nascita di John Coltrane

Il festival jazz A love supreme di Capestrano celebra il centenario della nascita di John Coltrane

CAPESTRANO – Si apre nel segno di John Coltrane la quarta edizione di A Love Supreme–Capestrano Incontri Jazz, la rassegna che quest’anno rende omaggio al centenario della nascita di uno dei più grandi innovatori della storia della musica del Novecento.

Venerdì 26 giugno alle ore 21,00, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Pietro ad Oratorium, andrà in scena “A Meditation on A Love Supreme”, un intenso viaggio sonoro che rilegge e reinterpreta uno dei capolavori assoluti della storia del jazz: A Love Supreme.

Spiritualità moderna e misticismo orientale si incontreranno in un percorso musicale profondo e contemplativo, capace di restituire la forza emotiva e la dimensione trascendente dell’opera coltraniana attraverso una nuova prospettiva artistica. Il concerto nasce come luogo di dialogo tra culture e tradizioni diverse, nel segno dell’inclusività e della ricerca spirituale che da sempre caratterizzano l’eredità musicale di Coltrane.

Protagonisti della serata saranno Dimitri Grechi Espinoza, sassofonista, compositore ed esploratore delle relazioni tra suono, silenzio e sacro, da anni legato da un profondo rapporto di amicizia e collaborazione con il festival e con la comunità di Capestrano; Aziz ?enol Filiz, maestro di flauto ney e tamburo bendir, tra le figure più autorevoli della tradizione musicale e spirituale turca; e Guido Zorn, tra i più stimati contrabbassisti italiani, docente di contrabbasso e basso elettrico presso il Dipartimento Jazz della Scuola di Musica di Fiesole.

La scelta della Chiesa di San Pietro ad Oratorium come luogo del concerto assume un valore particolarmente significativo. Considerata uno dei più importanti monumenti medievali d’Abruzzo, la chiesa sorge lungo l’antico percorso del fiume Tirino e rappresenta una straordinaria testimonianza dell’architettura romanica. Custodisce il celebre “Quadrato Magico del Sator”, misteriosa iscrizione lapidea che da secoli alimenta studi e interpretazioni, contribuendo a fare di questo luogo un simbolo di incontro tra storia, spiritualità e ricerca.

In questo scenario unico, dove arte, silenzio e memoria dialogano da oltre mille anni, la musica di Coltrane troverà una dimensione ideale per esprimere la sua tensione verso il sacro e l’universale. La serata riserverà inoltre alcune sorprese al pubblico, confermando la vocazione del festival a creare esperienze culturali capaci di unire persone, linguaggi e tradizioni.

A Love Supreme–Capestrano Incontri Jazz rinnova così il proprio impegno nel proporre appuntamenti di alto valore artistico e umano, trasformando ancora una volta Capestrano in un luogo di incontro, ascolto e condivisione attraverso la grande musica.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


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