JACOPO SIPARI SUL PODIO DEI FARAONI AL TEATRO DELL’OPERA DEL CAIRO


L’AQUILA – Sabato 19 giugno, ore 20,00, il giovane direttore abruzzese Jacopo Sipari di Pescasseroli salirà per la prima volta sul prestigioso podio dell’Orchestra Sinfonica del Cairo per un grande concerto dedicato ai capolavori dell’Opera Italiana nell’ “Auditorium della Fontana” del Teatro dell’Opera del Cairo.

Un programma intenso che nella prima parte vedrà l’esecuzione di alcuni dei momenti più noti tratti dalle opere celebri di Puccini, Verdi, Mascagni e Rossini e nella seconda parte un grande omaggio a Nino Rota con una suite fantasia che descriverà i temi delle sue composizioni più note, da Amarcord, a La Strada, da Otto e mezzo a Il Gattopardo con gli arrangiamenti di Michele Cellaro.

“Sono qui per la prima volta – dice Sipari in una nota – in un paese che non può non affascinare tutti noi. Da piccolo ho sempre sognato di vedere le Piramidi, come penso qualsiasi bambino del mondo, e l’idea di suonarci così vicino rende tutto ancora più magico. Sono davvero contento di essere qua per questo Gala Opera che prelude alla Messa da Requiem di Verdi che dovrò dirigere sempre qui alla fine dell’anno. Piano piano si riparte, con fatica, ma con una innegabile grande speranza nel cuore”.

L’Orchestra Sinfonica del Cairo, fondata nel 1959, è indubbiamente una delle principali orchestre del medio – oriente. Costituita da oltre 90 elementi provenienti da tutto il mondo vanta una discreta presenza di musicisti italiani. Tantissimi i direttori di fama internazionale che sono saliti su questo podio: tra i molti Charles Munch, Ole Schmidt, Yehudi Menuhin, Gennady Rozhdestvensky, Janos Kukla, Patrick Fournillier, Daniel Barenboim. Tra i solisti Rudolf Buchbinder, André Navarra, Mstislav Rostropovitch, Viktoria Postnikova, Stefan Vladar, Christian Altenburger, Christiana Ortiz e Anastasia Chebotareva.

Per il concerto Jacopo Sipari indossa un abito di Carlo Pignatelli.

Il maestro è atteso subito dopo al Teatro dell’Opera di Belgrado per il concerto omaggio a Renato Balestra e poi al Festival Internazionale Opera Open di Plovdiv dove dirigerà la grande inaugurazione con Tosca di Giacomo Puccini con le star mondiali Josè Cura, Carlos Almaguer e Tanya Ivanova.

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