TORNA LA RASSEGNA ORGANISTICA SUGLI STRUMENTI STORICI DELLA CITTÀ DELL’AQUILA


L’AQUILA – Torna la Rassegna Organistica sugli strumenti storici della città e del comprensorio aquilano, promossa dalla Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, giunta alla ventiseiesima edizione.

Per il primo appuntamento di sabato 21 maggio alle ore 21presso la Basilica di San Bernardino si torna ad ascoltare l’Organo di Vincenzo Mascioni del 1939 posizionato dietro l’Altare maggiore, inaugurato esattamente da un anno dopo i lavori di restauro a cura del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per Lazio, Abruzzo e Sardegna e realizzati dalla stessa Ditta Mascioni, la più antica fabbrica di organi ancora attiva in Italia.

Protagonista è Adriano Falcioni, diplomatosi a Perugia, organista titolare della Cattedrale di San Lorenzo della stessa città dal 2007 e docente di organo al Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano.

La sua carriera lo ha portato a specializzarsi negli strumenti storici e nel repertorio barocco e rinascimentale, tanto che dal 2018 è stato nominato dal Ministero per i Beni Culturali, Ispettore onorario per tutti gli organi dell’Umbria.

In programma musiche di Buxtehude, Bach, Franck, Bossi e Reger.

La Rassegna prevede quattro appuntamenti con musicisti di rilievo internazionale e la grande novità di questa edizione è la ritrovata disponibilità, a seguito della conclusione dei lavori post sisma 2009, dello splendido strumento di Luca Neri del 1600 all’interno dell’Oratorio Sant’Antonio dei Cavalieri de Nardis.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, con le condizioni poste nel rispetto delle normative in vigore.

A seguito della tragedia che ha sconvolto l’intera comunità, ed in particolare le famiglie e la scuola di Pile, la Società Aquilana dei Concerti vuole dedicare l’evento al piccolo Tommaso, ai suoi compagni e a tutti i bambini coinvolti cui è rivolta la nostra speranza.

“I fiori, la musica e i bambini, sono i gioielli della vita” P.I. Tchaykovsky.

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