“LA PRIMA” DI COLLEMORO, LA BOTTIGLIA ROSA CHE OMAGGIA IL GIRO D’ITALIA IN ABRUZZO
SAN VITO CHIETINO – Un cerasuolo d’Abruzzo Dop color rosso ciliegia dal sapore persistente e strutturato ma allo stesso tempo elegante e gentile come il territorio che rappresenta. È “La Prima”, la bottiglia celebrativa prodotta dalla Cantina Colle Moro che omaggia il Giro d’Italia, che quest’anno partirà dalla Costa dei Trabocchi.
Il vino è stato presentato ieri, nella sala consiliare del Comune di San Vito Chietino (Chieti) alla presenza di stampa e istituzioni, che hanno acclamato la scelta dell’azienda di dare un contributo all’evento sportivo più rappresentativo a livello nazionale con un prodotto esclusivo, rivestito da un elegante etichetta che rimanda, con i suoi particolari, agli elementi del mare e della montagna, esaltando in primo piano una bici stilizzata.
“Siamo certi che il Giro – ha commentato Franco Ferrante, presidente della cantina Colle Moro – darà maggiore visibilità al territorio e ai nostri prodotti enogastronomici e turistici. La Prima vuole rappresentare, così come evoca il nome, la prima tappa della corsa Rosa e la prima corsa sulla Costa dei Trabocchi. Siamo onorati di partecipare alla manifestazione con un prodotto che speriamo contribuisca ad accrescere la visibilità, attraverso il gusto, dello splendido palcoscenico che offre la nostra costa”.
L’evento, al quale hanno partecipato anche l’assessore regionale al Turismo Daniele D’Amario e i sindaci del comprensorio, è stato arricchito da una un momento culturale con la presentazione di Fantini e Bartali, graphic novel a cura del fumettista Ernesto Carbonetti, edito dalla casa editrice Carabba e ispirato ai due grandi ciclisti Alessandro Fantini e Gino Bartali.
Il libro racconta in un mix di realtà e finzione le vicende sportive di Bartali, grande campione del ciclismo italiano e internazionale, particolarmente legato alla città di Fossacesia dove soggiornava tutte le estati, e di Fantini, uno dei più grandi talenti del ciclismo abruzzese di tutti i tempi.
Nel volume vengono raccontate le loro imprese sportive nel territorio abruzzese, allo scopo di mostrare e valorizzare, attraverso disegni realistici, i panorami montani e costieri d’Abruzzo. Perché, come ha ben spiegato l’autore Ernesto Carbonetti, “attraverso il racconto abbiamo l’opportunità di lasciare la memoria nel tempo”.
E chissà quale memoria lascerà di sé “La Prima” di Colle Moro, una cantina che ha contribuito a scrivere la storia del settore vitivinicolo abruzzese.
Fondata nel 1961 a Guastameroli di Frisa, grazie all’impegno di volenterosi vignaioli della zona, Colle Moro punta quotidianamente sulla qualità dei suoi vini e sulla passione e la tenacia che infonde ogni giorno nel suo lavoro. Le stesse caratteristiche che questa stimata realtà aziendale ha utilizzato per la creazione de “La Prima”. Che con il suo profumo delicato e fruttato e il suo sapore morbido e delicatamente mandorlato è già pronta ad accompagnare la più raffinata gastronomia e ad incantare sportivi, appassionati di ciclismo e amanti del territorio.
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