L’AQUILA, A SCUOLA DI FORMAGGI LOCALI CON SAPERI&SAPORI NELLA BIRRERIA GRAN SASSO

L’AQUILA  – Al via oggi, alla birreria Gran Sasso in via Acquasanta,  la rassegna Saperi&Sapori. Dalle 20,30 c’è la possibilità di assistere alla produzione del formaggio di pecora, secondo il metodo tradizionale. Un procedimento spiegato passo passo da Marco, giovane appassionato di Filetto. Per l’occasione, oltre ai piatti classici in menù, verrà servito un mendedicato (formaggio fritto) ideato per l’occasione.

“Cerchiamo di far lavorare i piccoli produttori dell’Aquilano”, spiega il titolare Simone Laurenzi. “A partire dalla scelta delle birre artigianali che si appoggia sui birrifici Cafasse di Capitignano e La Monna di Pizzoli, senza disdegnare gli stabilimenti artigianali Fondelatte di Teramo e Majella di Pretoro, nell’entroterra teatino”.

Stesso criterio nella composizione del tagliere che è arricchito con le mozzarelle di Dino Rossi direttamente da Ofena, mentre per le carni si fa affidamento alla macelleria Matergia di Montereale.

Saperi&Sapori si propone come un’idea aperta alla cultura enogastronomica e alla cultura del territorio. Sulla stessa scia, lo scorso autunno è stata portata avanti l’iniziativa “Libri in birreria” che, periodicamente, propone una selezione di autori locali, oppure di volumi che hanno per oggetto il territorio abruzzese. Tra questi Gran Sasso. Memorie di roccia e di neve (Ricerche & Redazioni, 2018).

Una importante collezione fotografica, appartenente a Luca Angeletti, che trova posto su carta stampata per raccontare e divulgare un Gran Sasso diverso da quello di oggi. Il volume mostra una montagna in continua evoluzione, in crescita, dove gli amatori e gli appassionati iniziano a cercare i loro spazi di “gioco” ed esplorazione. Quello spazio che prima è stato delle Alpi e che, con il tempo, ha iniziato a diffondersi anche lungo al spina dorsale d’Italia coinvolgendo e trasformando il Gran Sasso, la più alta elevazione della catena.

Articoli correlati