Ristoranti e insegne 20 Ott 2023 17:15

Casa Verde Aielli, nel vecchio forno del paese non solo bar ma alternativa sociale ed artistica

Casa Verde Aielli, nel vecchio forno del paese non solo bar ma alternativa sociale ed artistica

AIELLI – Aperta sulla scia del boom turistico che vive grazie a Borgo Universo, il progetto che ha trasformato Aielli (L’Aquila) nel paese dei murales richiamando migliaia di turisti ogni anno, “Casa Verde” è un bar da grandi ambizioni: diventare pizzeria sfruttando l’ampia terrazza panoramica sul Fucino e poi B&b, ma soprattutto un punto di riferimento per la vita socio-culturale.

Per il nome Pasquale Gentile, Pierluigi Nucci, Marco Nucci, Antonio Paloma, Fabio Anzisi e Giovanni Grimaldi, si sono ispirati al colore dell’edificio dove hanno deciso di collocare l’attività, investendo personalmente a partire dalla ristrutturazione integrale dell’immobile, un vecchio forno del posto, risalente al 1920.

“Abbiamo voluto unire la cultura e la memoria del posto con l’innovazione. Il bancone e la maggior parte dei mobili – racconta Gentile – sono fatti in legno e recuperati da travi della vecchia casa. Scegliendo questo nome abbiamo voluto anche dare un’impronta ‘green’ ed essere più ecosostenibili possibile. Ad esempio l’acqua non la vendiamo in bottiglia, ma a seguito di un processo di purificazione possiamo servirla del rubinetto in caraffe di vetro. Questo ci consente anche di non farla pagare ai clienti. Anche a livello di ciò che serviamo negli aperitivi, cerchiamo il più possibile produzioni limitrofe al Fucino. È un progetto che abbraccia un po’ l’ecosostenibilità e la volontà di mantenere l’identità del posto: tutto attraverso l’arte che riesce a creare sinergia tra le persone del posto oltre che tra i turisti”.

I 6 soci si sono incontrati durante le loro collaborazioni al Festival Borgo Universo e da lì, spinti da ambizioni e obiettivi comuni, hanno deciso di dare vita a questa attività come parte integrante della promozione territoriale di un paese montano a circa 1.100 metri d’altezza; uno dei comuni più alti dell’Altopiano del Fucino.

Pierluigi Nucci, 35 anni, figlio del fornaio di Aielli e presidente della cooperativa di comunità che si occupa dei tour turistici, ha voluto in parallelo investire in questo progetto per incrementare non solo la parte turistica ma anche chi ancora ad Aielli vive.

Marco Nucci, sempre di Aielli, è un libero professionista e anche lui ha voluto partecipare a questo progetto occupandosi maggiormente della parte logistica oltre ad essere responsabile di sala. Antonio Paloma, si occupa più del design e dell’organizzazione delle installazioni artistiche. Nell’ambito più operativo Fabio Assisi e Giovanni Grimaldi, mentre Pasquale Gentile si occupa della parte di comunicazione e marketing.

Sono sei trentenni che hanno fatto “sforzi e investimenti personali” credendo in questo progetto e vedendolo come una sorta di prosieguo alla crescita e sviluppo del “paese dei murales”.

Quindi il motore non poteva che essere l’arte. Infatti, la Casa Verde Aielli Bar ha un’ampia sala di circa 120 metri quadrati dove il design e le installazioni artistiche sono disposte con criterio e cura del dettaglio, creando una location assai attuale per quanto riguarda la ricerca incessante di ambientazioni uniche per foto e selfie nell’epoca dei social.

Come spiega Pasquale Gentile, “il nostro progetto ora si trova ancora nella prima fase, poiché per adesso abbiamo aperto al pubblico solo il piano superiore dove c’è il bar, che si presenta come un ampio art-space mentre, per i prossimi anni sogniamo un B&B e già per l’anno prossimo una pizzeria con una terrazza”.

Una peculiarità della “Casa Verde di Aielli” è anche la vista panoramica che guarda sulla piana del Fucino, rendendo ancora più suggestivo un eventuale aperitivo nel pieno centro del Borgo Universo.

L’arte nell’attività “Casa Verde Aielli” è parte integrante dell’atmosfera che vuole regalare. “Il locale si presenta arredato con gusto e alla ricerca della commistione con il borgo circostante. Molti sono i quadri esposti nell’ampia sala del locale sono in vendita e alcuni di questi appartengono ad artisti già conosciuti per i loro murales sulle pareti del paese di Aielli”, aggiunge.

L’attività nasce come risposta ad una mancanza di servizi, essenziali per rispondere all’aumento esponenziale di flusso turistico avuto negli ultimi anni grazie al lavoro della cooperativa di comunità che, insieme all’amministrazione comunale, ha portato avanti con successo il progetto di promozione turistica, utilizzando l’arte come veicolo per combattere l’isolamento e lo spopolamento.

Il locale “Casa Verde Aielli” attualmente è aperto solo nei fine settimana: venerdì, sabato e domenica. Nel periodo estivo, invece, si mira a tenerlo aperto tutti i giorni.

“La Casa Verde Aielli vuole anche vestirsi non solo come bar, come locale, ma anche come spazio di aggregazione e accoglienza eventi. Il nostro progetto va visto come un piccolo circuito virtuoso: nel periodo estivo siamo riusciti a dare da lavorare a 6 persone. Quindi nel futuro potremmo ingaggiare anche più lavoratori stagionali che, in un paese di neanche 2.000 abitanti, ci sembra un bel passo per tanti”.

“Crediamo nella rinascita non solo di Aielli ma della Marsica intera, vogliamo dare nuova linfa proponendo delle alternative artistiche ma anche sociali”, conclude Gentile. Annachiara Valente

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