Ristoranti e insegne 10 Mar 2026 16:01

Ristorante Da O Vittorio, a Recco il tempio della Focaccia al formaggio

Ristorante Da O Vittorio, a Recco il tempio della Focaccia al formaggio
La focaccia di Recco

RECCO – A Recco (Genova) ci sono almeno due certezze: una è la celebre focaccia al formaggio, l’altra è l’insegna più rappresentativa dove mangiarla.

Ristorante Da O Vittorio, aperto nel 1860, è un’autentica istituzione. Rimasto sempre nelle mani della stessa famiglia, oggi è portato avanti dai nipoti del Vittorio che lo aprì per la prima volta, Giovanni e Vittorio Bisso, ma sono impegnati tra cucina e sala anche i loro figli, Mattia, Federico, Chiara e Paolo, quarta generazione.

In un ambiente d’altri tempi, curato e accogliente, diviso in diverse sale finemente arredate, tra affreschi, boiserie in legno e abat-jour, ecco che fa incursione la mega teglia rotonda con la focaccia con il formaggio. Un must irrinunciabile che vale la tappa.

Giovanni e Vittorio Bisso

Igp dal 2011, la Focaccia di Recco col formaggio ha un rigido disciplinare che prevede un impasto a base di farina di grano tenero, olio extravergine di oliva, acqua, sale, farcito con formaggio fresco a pasta molle, ottenuto da latte vaccino fresco pastorizzato. Può essere prodotta anche nei comuni confinanti di Avegno, Sori e Camogli.

Leggera e strabordante di formaggio, la focaccia di O Vittorio ha conquistato negli anni anche il palato di numerosi personaggi, dello spettacolo ma non solo, come dimostrano le foto che Giovanni illustra con un certo orgoglio e che riempiono una intera parete del locale, dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi a Wanda Osiris passando per Ugo Tognazzi e Cicciolina che si cimentarono a fare la focaccia fino a Luigi Tenco e Camillo Ruini.

Vittorio Bisso

“Tutti gli artisti venivano dopo lo spettacolo al teatro di Genova, considerando che noi chiudevamo molto tardi”, racconta Giovanni.

Quella del Ristorante Da O Vittorio è una cucina tradizionale ligure, ben fatta, con piatti leggeri ed equilibrati. C’è il mare e c’è la terra.

Nata come osteria di campagna, è oggi un autentico tempio dell’accoglienza considerando che ha anche un piccolo albergo, evoluzione dell’affittacamere avviato nel 1920. Il ristorante ha diversi ambienti, dalla saletta con il caminetto ad un’ampia sala verandata, che si prestano ad ospitare sia ampie conviviali, sia situazioni più intime.

Da O Vittorio è vicinissimo all’uscita di Recco dell’autostrada A12, per cui merita senza dubbio una tappa.


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