Ristoranti e insegne 01 Dic 2023 08:47

Trattoria Mainardo a Merano, nessun confine di gusto nei piatti accompagnati da un servizio affabile

Trattoria Mainardo a Merano, nessun confine di gusto nei piatti accompagnati da un servizio affabile

MERANO – La cucina italiana sposa quella tirolese nel doppio menù perfettamente equilibrato della trattoria Mainardo, che prende il nome dalla strada di Merano (Bolzano) in cui è posizionata, a due passi dal centro.

Aperta nel 1999 dai fratelli Marco e Sabina Timone, che sin da bambini hanno respirato in casa influenze venete, pugliesi e napoletane, recependo la tendenza all’ospitalità dalle nonne e i segreti della cucina altoatesina dalla mamma, cuoca di un ristorante tirolese per circa 30 anni, è una tappa obbligata per chi soggiorna o anche solo transita per la città del Wine Festival.

La cucina è il regno di Marco, mentre in sala ad accogliere i clienti con una spiccata cordialità ci pensano Sabina e sua figlia Valentina Tedeschi. Il rispetto della stagionalità modula la proposta che comprende circa una ventina di piatti, spaziando tra canederli al burro o in brodo, mezzelune o schlutzkrapfen fatte a mano con all’interno spinaci e formaggio e condite con burro fuso, zuppe, gulash, ossobuco, fettuccine al ragù o al cinghiale. Per poi arrivare ai dolci con il Mont Blanc, disponibile esclusivamente nel periodo autunnale, lo strudel classico, il tiramisù, e alcuni tipi di torte.

Gran parte degli alimenti utilizzati proviene dal Trentino Alto Adige e zone limitrofe, tipo lo speck e i formaggi di malga, ad eccezione di alcuni come la zucca e la salsiccia mantovana, tipiche di altre città italiane.

Mainardo si caratterizza per un tipo di cucina casalinga e di specialità di pesce su prenotazione; con i suoi trenta posti circa in un ambiente semplice, è aperto tutta la settimana ad eccezione della domenica.

Merano è meta di un flusso turistico costante durante l’anno, grazie principalmente ai mercatini di Natale a cavallo tra novembre e gennaio, e dal Merano Wine Festival di novembre, perciò è imprescindibile la prenotazione per assicurarsi un tavolo in trattoria.

Le terme, l’ippodromo di ostacolismo tra i più selettivi d’Europa, gli impianti sciistici a 2.000 metri, le passeggiate tra i suoi edifici in stile Art Nouveau, e il sentiero dedicato all’imperatrice Sissi che collega i giardini botanici di Castel Trauttmansdorff al centro città, sono solo alcune delle attrazioni più suggestive e celebri.

Una tappa nella trattoria Mainardo completa la fotografia del luogo, riportando con sé anche un ricordo di gusto con piatti dal sapore deciso e corroborante.

LE FOTO 


Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.