“Terra terra”, al Taste Scuppoz racconta l’Abruzzo con genziana e ginepro che crescono sui monti della Laga
di Giorgia Roca
FIRENZE – La genziana che spunta dalla terra dei monti della Laga, in una cassetta con tanto di paletta, a fare bella mostra di sé davanti al folto pubblico tra gli stand. Scuppoz ha sorpreso così al Taste di Firenze, il salone di Pitti Immagine dedicato al food&beverage andato in scena lo scorso fine settimana.
Un messaggio “terra terra” con cui l’azienda di liquori abruzzesi, con sede a Campovalano di Campli (Teramo), ha voluto attirare l’attenzione evocando proprio le origini delle essenze con cui produce apprezzatissimi e premiati liquori ormai conosciuti e presenti in tutta Italia.
“Un concetto di narrazione del territorio, chi siamo, da dove veniamo, cosa rappresentiamo, dove lavoriamo e da cosa traiamo le nostre risorse”, come ha detto Anna Iannetti, che insieme al marito Adriano Cicconi porta avanti l’azienda avviata negli anni ’70 dal padre di lui, Benito Cicconi, appassionato di erbe e infusi.
La radice di genziana coltivata a duemila metri, su Pizzo di Moscio nel Parco nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga, e il ginepro che cresce sulla collina di Campli, davanti gli occhi incuriositi del pubblico del salone fiorentino: “Il territorio ci scorre nelle vene, sono dieci anni che partecipiamo a Taste, ne siamo onorati e siamo la conferma che la materia prima ben radicata nel territorio in fondo poi lo racconta”.
“Siamo abruzzesi veraci, attaccatissimi al territorio e quest’anno abbiamo voluto raccontare da dove veniamo”, ha aggiunto Anna.
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