Enogastronomia 22 Gen 2026 13:26

Wuliangye, quando la tradizione cinese incontra l’alta cucina italiana

FIRENZE – Wuliangye, partner globale della Guida Michelin, ha celebrato l’incontro con l’eccellenza italiana con una cena privata esclusiva al ristorante stellato Il Palagio di Firenze.

I pregiati liquori Wuliangye hanno arricchito la serata fiorentina, creando un dialogo tra la millenaria tradizione cinese e la cucina stellata italiana.

Agli chef Ariel Hagen e Paolo Lavezzini, Giorgio D’Orazio Vinditti ha rivolto qualche domanda.

Cosa entusiasma di più nell’abbinare Wuliangye con i piatti dell’alta ristorazione italiana?

H
Piu che entusiasmo lo definirei una grande sfida, il distillato Wulianye ha una grande identità, che potrebbe competere con l’alta cucina italiana. Richiede ascolto e grande conoscenza del prodotto per far sì che possano avere una bella affinità.

L
È stato molto interessante lavorare su un prodotto italiano ed affiancarlo alla storicità e all’artigianato cinese. Ha aperto un mondo davanti a noi perché siamo abituati ad avere dei paring sempre col vino. affiancarla ad una cultura completamente diversa dalla nostra con una storicità centenaria come quella cinese è stato qualcosa di molto importante.

Come ritiene che le caratteristiche del Wuliangye entrino in dialogo con la struttura dei piatti della cucina italiana?

H
Direi che è molto complesso, in realtà bisogna ascoltare quelle sottili uguaglianze che ci sono fra i due prodotti ed entrare a contatto in punta di piedi.

L
Sicuramente non è stato facile creare qualcosa di ottimale da affiancare a Wulinagye. Ha degli aromi molto stratificati, molto lunghi e persistenti. Si abbina molto bene a salse ben robuste, ragù, formaggio fermentato e secondo me ha un umami molto interessante sulla parte floreale.

Come avete lavorato su questo progetto, ci sono stati confronti interessanti su come abbinare Wuliangye?

H
Abbiamo lavorato molto sulla condivisione, che è appunto l’uso congiunto del sapere, ci siamo confrontati più e più volte e secondo me siamo arrivati a un grandissimo risultato. Con il suo sapere, più il mio, siamo riusciti a confrontarci fino ad oggi è stato veramente una grande lezione.

L
È stata una bellissima collaborazione, abbiamo iniziato a Copenhagen, scambiandoci idee, abbiamo fatto alcuni dei nostri piatti, ridimensionati sui sapori di hanno questi distillati. Ma non è stato facile, perché sono due culture completamente diverse, però abbiamo avuto una buona idea.

 

pubbliredazionale

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