Musica house e sonorità deep per la notte di Capodanno al nuovo Vision Club dell’Aquila
L’AQUILA – Per la notte di Capodanno vige una regola aurea: festeggiare e divertirsi. Un mantra che vale a tutte le età, con divertimenti diversi che assecondano i gusti personali: c’è a chi piace andare a cena, chi preferisce stare a casa e chi vuole ballare tutta la notte e fare colazione all’alba.
Per chi ama la musica elettronica, tra house, underground e sonorità deep, il Vision Club a L’Aquila si propone come punto di riferimento per festeggiare l’inizio del 2026.
Aperto lo scorso ottobre da due giovani imprenditori poco più che ventenni, Valerio Serpetti e Gianluca Spaziani, il locale nasce con l’obiettivo di proporre qualcosa di diverso rispetto al panorama cittadino.
“L’idea è nata dall’esigenza di creare un luogo che a L’Aquila mancava – spiegano Serpetti e Spaziani -. Volevamo un club dove la musica fosse scelta attentamente e che non fosse un format già visto, permettendo a chi ama la musica underground di non dover andare per forza fuori città per ballare. Non è una classica discoteca ma un vero e proprio club rivolto a un target adulto e con selezione all’ingresso”.
La direzione artistica è affidata a Mark Bear, in arte Cekkø, resident dj del locale, che cura la proposta musicale delle serate, mantenendo una linea coerente con il concept pensato dai due imprenditori.
Per San Silvestro il Vision Club aprirà le porte all’1.00, dando il via a una lunga notte che accompagnerà il pubblico fino alle prime ore del mattino. Alla consolle si alterneranno diversi dj, in una line up che promette un viaggio sonoro continuo e lontano dalle logiche più commerciali. Tra questi i dj DVD CPN e Mario Iobbi in un back to back per una performance unica e dinamica, lo stesso Cekkø e il dj Saimon D’Alessandro.
L’accesso alla serata prevede diverse modalità di prevendita, con release scaglionate che includono nel prezzo drink, servizio guardaroba e colazione al mattino. Per chi preferisce acquistare al botteghino, il ticket sarà disponibile direttamente in loco. È prevista anche la possibilità di riservare tavoli e avere braccialetti VIP che garantiscono ingresso prioritario.

Per l’evento è previsto un dress code che invita a interpretare il tema “Shades of the Night”, lasciando spazio all’eleganza ma anche all’identità personale, e la selezione all’ingresso sarà attiva fino alla fine della serata.
L’ambiente del Vision Club è stato completamente ripensato rispetto alla sua configurazione precedente, trasformato in un open space con zone rialzate, una consolle centrale e, sulle pareti, immagini realizzate da GothArt, l’artista aquilano Daniele Gottastia.
Un’attenzione particolare è stata data anche alla sistemazione degli spazi esterni e al “servizio bar strutturato con più barman per sostenere serate di grande affluenza e una proposta che distingue tra drink base e premium, mantenendo prezzi accessibili e una qualità costante”, aggiungono.
Il Vision Club sta organizzando anche un evento la sera di Natale per “ampliare l’offerta. La frequenza delle serate aumenterà da gennaio, con il giovedì dedicato agli studenti universitari, aggiungendosi a quelle del sabato che stanno riscontrando molto successo da quando abbiamo aperto”, concludono Serpetti e Spaziani.
Il primo Capodanno del Vision Club si propone, dunque, come alternativa alle classiche serate di festeggiamenti con una mirata selezione musicale, cura dell’ambiente e una proposta pensata per chi vuole iniziare il 2026 ballando, senza orari e senza compromessi.
Per informazioni e per la prenotazione dei tavoli è possibile contattare il numero 351-4275948 o consultare i canali ufficiali del locale.

pubbliredazionale
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
