I Cantieri dell’Immaginario, dal rock d’autore al teatro di poesia: Omar Pedrini a Capitignano e Alessandro Preziosi a San Bernardino
L’AQUILA – Proseguono I Cantieri dell’Immaginario 2026, la rassegna promossa dal Comune dell’Aquila che, nella giornata di oggi, venerdì 31 luglio, propone due appuntamenti tra musica e teatro: a Capitignano il concerto di Omar Pedrini Quintet, promosso dalla Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, e alla Scalinata di San Bernardino “La ferita, la letizia”, spettacolo del Teatro Stabile d’Abruzzo con Alessandro Preziosi, su testo di Davide Rondoni e con le musiche dal vivo di Giacomo Vezzani.
La giornata arriva dopo i due eventi che ieri, giovedì 30 luglio, hanno attraversato linguaggi molto diversi, dalla storia della medicina alla comicità musicale: al Teatro San Filippo Alessandro Blasioli ha portato in scena Charcot, il pioniere della neurologia, mentre la Scalinata di San Bernardino ha accolto gli Oblivioncon Oblivion Collection.
Nel pomeriggio, al Teatro San Filippo, il Teatro Stabile d’Abruzzo ha proposto “Charcot, il pioniere della neurologia”, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Blasioli. Al centro dello spettacolo la figura di Jean-Martin Charcot, medico francese tra i fondatori della neurologia moderna, protagonista di una stagione nella quale ricerca scientifica, positivismo e progresso tecnologico stavano modificando profondamente il modo di studiare l’uomo e la malattia.
Il lavoro, molto apprezzato dal pubblico, ripercorre la vicenda scientifica e umana dello studioso della Salpêtrière, dalle ricerche sulle patologie neurologiche fino agli studi sull’isteria e sull’ipnosi, passando per il rapporto tra medicina, osservazione e sperimentazione. Tra gli allievi di Charcot figurò anche Sigmund Freud. Lo spettacolo affronta inoltre la parte più controversa della sua attività: le dimostrazioni pubbliche condotte sulle pazienti della Salpêtrière, in una zona di confine tra ricerca scientifica e spettacolarizzazione della malattia.
In serata, alla Scalinata di San Bernardino, cambio completo di registro con “Oblivion Collection”, proposto da L’AquilaDanza–Teatro dei 99. Sul palco Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, i cinque componenti degli Oblivion, ensemble che ha costruito la propria cifra artistica sull’incontro tra musica, teatro, parodia e satira.
Oblivion Collection ha raccolto alcuni dei numeri più rappresentativi del gruppo in uno spettacolo per cinque voci e una chitarra, a metà strada tra concerto e teatro musicale. Novanta minuti nei quali repertori, generi e riferimenti della cultura popolare vengono smontati e ricomposti attraverso contaminazioni, parodie e giochi musicali. Nel percorso degli Oblivion convivono infatti tradizione del varietà, musical, cabaret e linguaggi contemporanei, con riferimenti che vanno dal Quartetto Cetra e Giorgio Gaber ai Monty Python.
Il programma di oggi, venerdì 31 luglio, si apre alle 21,30 a Capitignano con Omar Pedrini Quintet – “Dai Timoria ad oggi”, appuntamento proposto dalla Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”nell’ambito dei Cantieri dell’Immaginario. La Barattelli inserisce il concerto tra gli appuntamenti della propria programmazione estiva.
Un concerto che attraversa le diverse stagioni della carriera di Pedrini, dagli anni dei Timoria al percorso solista, ricostruendo attraverso le canzoni una parte importante della storia del rock italiano. Il repertorio comprende infatti brani scritti per la storica formazione e composizioni tratte dai sei album solisti del cantautore e chitarrista bresciano, insieme ad alcune cover scelte come omaggio agli artisti che ne hanno segnato la formazione musicale. La formula del concerto punta su nuovi arrangiamenti e sonorità capaci di rileggere un repertorio costruito in oltre tre decenni di attività artistica.
Sempre alle 21,30, la Scalinata di San Bernardino ospita il Teatro Stabile d’Abruzzo con “La ferita, la letizia”, tratto dall’omonimo libro di Davide Rondoni, con Alessandro Preziosi, che firma anche la regia, e le musiche originali eseguite dal vivo da Giacomo Vezzani.
Lo spettacolo arriva all’Aquila a ridosso del debutto alla Festa del Teatro di San Miniato, dove è stato presentato in prima assoluta il 28 luglio e replicato nelle serate del 29 e 30 luglio.
Al centro del lavoro c’è Francesco d’Assisi, osservato non attraverso una ricostruzione agiografica, ma a partire dall’uomo che precede e accompagna il santo. Il testo di Rondoni interroga la radicalità della sua esperienza, il rapporto tra fragilità e fede, tra inquietudine e letizia, restituendo una figura capace di confrontarsi con il potere e con il proprio tempo senza rinunciare alla propria visione del mondo.
È il Francesco che incontra il Papa e il Sultano, ma anche l’uomo segnato dal dubbio, dalla sofferenza e da una scelta radicale di vita. Preziosi porta questa materia sulla scena attraverso un rapporto diretto con la parola poetica, mentre la musica originale di Vezzani, eseguita dal vivo, entra nella costruzione drammaturgica dello spettacolo.
I biglietti sono disponibili online sul circuito Ciaotickets.
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